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Baslenga e Fiammetta, nei quartieri i parchi nascono dal basso: e arrivano nuove giostre

L’inaugurazione, in realtà, è prevista per la fine di agosto e l’inizio di settembre, col taglio del nastro che dunque anticiperà di qualche giorno il via alla nuova stagione scolastica, in modo che a presenziare siano i più giovani, veri protagonisti di questa iniziativa green e sostenibile.

CASALMAGGIORE – Piccoli parchi cittadini crescono. E lo fanno dal basso. Dopo il lavoro dei volontari, che sono poi anche i residenti, la donazione di alcune associazioni territoriali e l’ok, ovviamente, anche del comune. A Casalmaggiore prendono forma così due spazi verdi rinnovati, il primo a Vicobellignano, presso il già ribattezzato Quartiere Baslenga, il secondo invece nel Quartiere Fiammetta. Spazi rimessi a nuovo e recuperati praticamente dal nulla, nei quali pochi mesi fa sono stati piantati i primi tigli, che tra qualche anno, e per gli adulti di domani, regaleranno ombra e offriranno ristoro anche dalla calura estiva.

Una novità interessante, partita pure in questo caso dal basso ossia da una iniziativa dei cittadini, che hanno chiesto aiuto stavolta al supermercato Conad, mediante il direttore di Casalmaggiore Marzio Ferrari, riguarda l’installazione di giostrine per i più piccoli, che rendono così più accogliente e più semplice da frequentare lo spazio verde. Un’altalena, uno scivolo, anzi due e due, per non scontentare nessuno dei due parchetti gemelli tra Quartiere Baslenga e Quartiere Fiammetta. In quest’ultimo spazio, poi, i volontari hanno pure ricavato un campo da pallavolo, con la rete sistemata da poco, e un campo da calcetto.

L’inaugurazione, in realtà, è prevista per la fine di agosto e l’inizio di settembre, col taglio del nastro che dunque anticiperà di qualche giorno il via alla nuova stagione scolastica, in modo che a presenziare siano i più giovani, veri protagonisti di questa iniziativa green e sostenibile. Tutto è partito, come detto, dalla volontà dei genitori dei due quartieri, che hanno partecipato alla raccolta punti di Conad, arrivando a raccogliere 500mila bollini, e hanno poi chiesto al direttore Ferrari, anziché premi specifici, di poter investire in giostrine, appunto, e nell’abbellimento dei parchi.

E non finisce qui: nei prossimi mesi dovrebbero arrivare panchine e un sistema di irrigazione programmabile. Anche in questo caso a costo zero per la comunità: a ripagarlo, infatti, saranno i proventi delle feste e sagre estive organizzate dai residenti dei due quartieri in loco. Un modo sano e corretto, per osservare il mondo da un’altalena…

Giovanni Gardani

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