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Amurt con Medici Senza
Frontiere: "Niente processi a chi
dedica la vita al soccorso"

Nel mar Mediterraneo il numero dei morti è paragonabile a quello di una guerra con una vita persa ogni 2 ore, mentre l’Europa sta a guardare i disperati si affidano a trafficanti senza scrupoli, le ONG da parte loro svolgono un’azione importantissima

CASALMAGGIORE – Amurt, tramite il proprio rappresentante, il Casalasco Paolo Bocchi, Italia esprime la propria solidarietà all’Associazione Medici senza frontiere “Per dell’ondata di odio che si è scatenata in questi giorni in seguito alla polemica sul traffico di esseri umani che vedrebbe coinvolte alcune ONG internazionali.

Medici senza frontiere opera da decenni in scenari di guerra o ad alto rischio solo ed esclusivamente per salvare vite umane, il loro è un lavoro encomiabile e preziosissimo, non ci sono mai stati secondi fini in quello che fanno, non hanno interessi politici nè di business, il loro unico scopo è quello di aiutare persone in estrema difficoltà.

Naturalmente per operare al meglio hanno bisogno di agire in collaborazione con i governi ma anche in condizioni di neutralità cioè senza coinvolgimenti militari che presuppongano l’uso di armi durante le operazioni di salvataggio, questa è sempre stata la loro linea.

Amurt non accetta la polemica in atto che scredita il lavoro di associazioni serie come Msf mettendole quasi sullo stesso piano dei trafficanti di esseri umani, la nostra non è assolutamente una presa di posizione politica, abbiamo semplicemente a cuore le sorti della povera gente e crediamo sia giusto che il soccorso a loro favore continui liberamente per salvare vite umane.

Nel mar Mediterraneo il numero dei morti è paragonabile a quello di una guerra con una vita persa ogni 2 ore, mentre l’Europa sta a guardare i disperati si affidano a trafficanti senza scrupoli, le ONG da parte loro svolgono un’azione importantissima se qualche associazione umanitaria ha sbagliato sarà la giustizia a decretarlo ma non facciamo processi sommari a chi dedica la propria vita al soccorso, quello vero”.

redazione@oglioponews.it

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