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Dolore e incredulità per la
morte di Roberto Grilli. "Vola
libero dove c'è sempre la luce"

La passione per la moto era uno dei suoi grandissimi amori. Roberto, aveva ceduto la moto che aveva in precedenza, una Honda, solamente venti giorni fa. Poi però non aveva saputo resistere alla passione decidendo di ritornare in sella

POMPONESCO – “Vola libero, dove c’è sempre la luce”. E’ solo uno dei tanti messaggi lasciati sui social per uno che di amici ne aveva davvero tanti. Incredulità e costernazione. Questi i sentimenti più diffusi alla notizia della morte di Roberto Grilli, Skip per gli amici, molto conosciuto tra Dosolo, Pomponesco e Viadana.

La passione per la moto era uno dei suoi grandissimi amori. Roberto, aveva ceduto la moto che aveva in precedenza, una Honda, solamente venti giorni fa. Poi però non aveva saputo resistere alla passione decidendo di ritornare in sella comperando una Suzuky con la quale ieri ha perso la vita.

”Era una bravissima persona, tranquillo e dedito al lavoro e alla famiglia. Sapeva fare di tutto, aveva appena ristrutturato casa ed era bravo al computer” racconta il vicesindaco di Dosolo Uber Pasquali che aveva salutato la vittima poco prima dell’incidente ed è rimasto a lungo sul posto per cercare di consolare i famigliari, soprattutto la compagna Tania, dipendente di un supermercato e la sorella.

Entrambe sono state colte da malore e assistite all’interno degli adiacenti uffici di Viadana Gomme dal personale dell’ambulanza. Il pensiero più triste era da parte di tutti rivolto al piccolo Raffaele, il figlio di 18 mesi, rimasto dai nonni e attaccatissimo al papà.

Roberto Grilli, dipendente della falegnameria Bergalesi si trovava in questi giorni in ferie programmando qualche giorno al mare con Tania e Raffaele, i suoi due gioielli che purtroppo non rivedrà più.

Rosario Pisani

 

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