Cronaca
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Funerali di Romano Seletti, don Andrea nella predica: "Aveva un taccuino in cui c'erano tutti"

Il sacerdote ha ricordato come tanta gente vada notando come Cicognara stia perdendo lentamente pezzi della storia imprenditoriale locale: “Io mi domando invece se siamo capaci di fare uscire altri pezzi di storia? Oppure cresciamo persone smidollate e pigre?”

CICOGNARA – Si sono svolti ieri i funerali dell’imprenditore Romano Seletti. “Qualcuno ieri mi ha detto che avremmo subito una grossa perdita con la scomparsa di Romano Seletti, sfregandosi il pollice contro l’indice per indicare i soldi – ha spiegato don Andrea Spreafico durante l’omelia nella chiesa di Cicognara stracolma di gente per l’estremo saluto all’imprenditore – Niente di più sbagliato perchè lui, con la famiglia, nella sua immensa lungimiranza e generosità aveva già provveduto a predisporre una donazione a favore della parrocchia. E comunque non saranno le sue risorse a mancarci ma la sua persona, la sua amicizia, la sua intensa frequenza tra questi banchi da cui usciva per fare la comunione e portare il cestino delle offerte. Romano aveva un suo taccuino speciale dove certamente ognuno di noi era entrato e ben presto mi sono reso conto di esserci anch’io in quel suo libretto speciale”.

Don Andrea aveva esordito confessando di essere in esterma difficoltà nel parlare al microfono. “Avevamo tutti provato dolore per le perdite di Alfredo Boldrini, Vilma Gardani, Elena Cerati, Giovanni Poli e tanti altri ma non me ne vogliano i parenti di questi, stavolta l’amarezza è ancora più forte grazie alla frequentazione ed essendoci accorti di avergli voluto bene. E poi il suo avvicinamento alla fede, non nelle fasi della sua malattia ma all’alba dei 60 anni quando ha deciso di incontrare Dio”.

Il sacerdote poi ha ricordato come tanta gente vada notando come Cicognara stia perdendo lentamente pezzi della storia imprenditoriale locale: “Io mi domando invece se siamo capaci di fare uscire altri pezzi di storia? Oppure cresciamo persone smidollate e pigre?”.

Infine il parroco prima di impartire la benedizione alla bara e stringere in un abbraccio sentito, la consorte, i due figli, la nuora e in nipoti e tutti gli altri congiunti ha posto l’accento sulle riflessioni del Vangelo le tre perle dell’esistenza cristiana e cioè la fede, la speranza e la carità, tutte generosamente possedute dall’indimenticabile Romano Seletti. Quindi l’ultimo tragitto verso il cimitero accompagnato dal vessillo del Lions di Viadana.

Rosario Pisani

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