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Drizzona, lavori ultimati per
l'autovelox. E' il terzo in
un tratto di pochi chilometri

La velocità in quel tratto, un rettilineo dove effettivamente è forte la tentazione di pigiare sull’acceleratore, è di 90 km all’ora e oltre questa quota le contravvenzioni inizieranno a fioccare. Un memento per gli automobilisti, che passano quotidianamente dalla provinciale 10, molto frequentata.
Nella foto il velox appena installato

DRIZZONA – Lavori praticamente ultimati per il nuovo autovelox fisso, il terzo sulla via Mantova, in un rettilineo che da Drizzona fino a Pessina, passando ad ovest di San Lorenzo de’ Picenardi, una manciata di chilometri, ospita già altri due marchingegni di controllo della velocità. I lavori per l’installazione del velox, che sarà attivo tra pochi giorni all’uscita da Drizzona in direzione Torre dè Picenardi al km 248.6, sono stati assegnati lo scorso febbraio e, entrati nel vivo a luglio, sono stati praticamente completati tra mercoledì 6 e giovedì 7 settembre: dopo la posa negli ultimi due mesi del guard rail e dei cartelli che avvisano della postazione per il controllo della velocità, ecco negli ultimi due giorni quella del palo di sostegno per il dispositivo rilevatore e l’istallazione del dispositivo stesso. Il velox si trova sulla destra in uscita da Drizzona, a pochi centinaia di metri dall’incrocio per Pontirolo. L’Unione dei comuni appunto di Drizzona con Piadena lo ha acquistato per una quota di poco inferiore a 10mila euro. Ancora non è certa la data dell’effettiva attivazione dell’apparecchio.

La velocità massima consentita attualmente in questo tratto, un rettilineo dove effettivamente è forte la tentazione di pigiare sull’acceleratore, è di 90 km all’ora. Se non giungeranno altre disposizioni, sarà questo il limite oltre il quale le contravvenzioni inizieranno a fioccare appena il dispositivo sarà in funzione. Un memento per gli automobilisti, che passano quotidianamente dalla provinciale 10, molto frequentata perché collega tanti comuni che si trovano tra le città di Cremona e Mantova. Come sempre, con l’arrivo dei velox, si intensificheranno le polemiche, vista anche la densità di rilevatori di velocità (a proposito, quello posizionato a Drizzona è protetto da un guard rail di tipo H2 omologato) in quel tratto. Da un lato chi sostiene che servono solo a fare cassa, dall’altro chi difenderà l’esigenza di maggiore sicurezza in quella trafficatissima strada e in prossimità dell’incrocio con Pontirolo. Nel dubbio, meglio tenere d’occhio il tachimetro…

redazione@oglioponews.it

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