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Pendolari del treno vecchi e
nuovi, questionario prosegue:
ecco le maggiori richieste

“Sono arrivati, dopo 12 giorni, altri 33 questionari - spiega il sindaco di Casalmaggiore Filippo Bongiovanni - che si vanno ad aggiungere ai 22 della scorsa settimana arrivando a 55 nuovi pendolari causa chiusura del ponte".

CASALMAGGIORE – Qualcosa si muove. A Roma così come nel territorio. Per esempio si è mossa Trenord, anche se non sempre in modo composto e utile: di sicuro venerdì mattina è parso un miracolo ai pendolari abituati a prendere il treno il fatto di trovare un convoglio, il 20331 in direzione Parma, con ben cinque carrozze. Carrozze e carezze, per chi quotidianamente ha viaggiato su un treno a singola carrozza, con passeggeri stipati come sardine e spesso infilati anche nella toilette pur di restare a bordo.

Si muove, per inciso, anche il questionario che il comune di Casalmaggiore presso il Centro Servizi al Cittadino ha sottoposto ai pendolari della zona e a chiunque usufruisca del servizio ferroviario, in particolare ora che il ponte stradale è chiuso fino a data da destinarsi. “Sono arrivati, dopo 12 giorni, altri 33 questionari – spiega il sindaco di Casalmaggiore Filippo Bongiovanni – che si vanno ad aggiungere ai 22 della scorsa settimana arrivando a 55 nuovi pendolari causa chiusura del ponte”.

I numeri vengono snocciolati dividendo i pendolari per stazione di partenza nella mattina della giornata lavorativa: in 22 da Casalmaggiore si recano a Parma, in 11 da Casalmaggiore a San Polo, in 8 da Casalmaggiore a Colorno, in 4 da Casalmaggiore a Mezzani. E ancora uno da Piadena a Colorno e uno da Piadena a San Polo, senza dimenticare un pendolare da San Giovanni in Croce a Colorno. Sulla tratta Parma-Brescia, in 4 muovono da Colorno, in 2 da Parma e uno da San Polo, tutti in direzione Casalmaggiore. Con relativo percorso inverso nel pomeriggio.

Alcune esigenze particolari per carenze d’orario sono state segnalate da 27 persone per il viaggio di andata e 23 per quello di ritorno, mentre tra le maggiori richieste dei nuovi pendolari si segnala il treno delle 7.30 che è stato fornito e che è utile soprattutto per chi lavora tra Sacca/Mezzani e Colorno. Ne viene richiesto un altro attorno alle 6.30. Per il ritorno i pendolari lamentano che l’ultimo treno da Parma viaggia troppo presto, attorno alle 20.30, tanto che qualcuno chiede una corsa alle 22.15 da Parma per accontentare i turnisti che smontano alle 22. Non manca anche una richiesta per le ore 21.

Da Parma/Colorno per Casalmaggiore tra il treno 20336 e il 20338 manca un treno che possa arrivare a Casalmaggiore per le 7.30-7.45 di mattina e non manca una richiesta per i treni 20350 e 20352, sul tratto Parma Casalmaggiore-Brescia, affinché questi vengano fatti fermare a San Polo, Colorno e Mezzani sempre, in ogni corsa, vista la situazione d’emergenza. Tutte richieste che saranno comunicati a Trenord, che dovrebbe decidere assieme a Tper il da farsi circa l’istituzione di un servizio navetta continuo. Intanto il questionario rimane aperto.

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