Cronaca
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Martignana, il piccolo Pepe in fuga travolto da auto in via Bardellina

Concitati i momenti del soccorso, con un' auto ferma in mezzo alla strada in direzione Gussola per bloccare il traffico ed altre, in direzione opposta che, incuranti di quel corpo riverso a terra, ci sono passati sopra senza fermarsi.

MARTIGNANA PO – Un buco nella siepe, una fuga che Pepe aveva già portato a termine altre volte. Libero per la strada, di correre, soprattutto dietro alle femmine che incontrava. L’altra sera quel vizio però lo ha portato alla morte.

Era scappato e vagava da un po’, tanto che chi si è fermato a dargli da bere, nei pressi della Chiesa di San Serafino, lo ha descritto come molto assetato. Visto l’arrivo del temporale, sono stati allertati immediatamente il sindaco di Martignana Alessandro Gozzi e Armando, dell’Acma oltre alla veterinaria Alice Ferrari per la lettura del chip, prima che fosse allertata l’Anpana per il recupero.

Ma Pepe, da tempo abituato a quelle fughe, alla lettura del chip non c’è arrivato. In fuga sulla provinciale – laddove le auto corrono senza alcun controllo di nessuna forza pubblica – è stato travolto ed ha trovato la morte.

Concitati i momenti del soccorso, con un’auto ferma in mezzo alla strada in direzione Gussola per bloccare il traffico ed altre, in direzione opposta che, incuranti di quel corpo riverso a terra, ci sono passati sopra senza fermarsi. Tensione altissima tra alcuni automobilisti che volevano ugualmente passare e chi si era fermato – così come la legge prevede – a prestare soccorso. La gente, nell’ora dell’aperitivo, ha fretta, a costo anche di passare sopra ai cadaveri.

Pepe era lì, riverso a terra, occhi aperti e voglia ancora di esplorare il mondo e di vivere. Dalla veterinaria è stato portato senza vita. Dopo la lettura del chip a lei il compito di avvertire i proprietari che il piccolo non c’era più. Travolto da un’auto in corsa e da un infausto destino.

Nazzareno Condina

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