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Ponte chiuso e il caso multe
Il sindaco: "Vigili chiamati per
un passo carrabile occupato"

Giriamo la protesta al sindaco Filippo Bongiovanni: "Innanzitutto è presente un grosso parcheggio in via Matteotti, in zona ex Zuccherificio, poi è possibile parcheggiare in via Tentolini. Complessivamente l’area è servito da parcheggi, male che vada si può parcheggiare al cimitero".

CASALMAGGIORE – Sulla questione del ponte chiuso emerge una protesta da parte dei cittadini, che ha un taglio decisamente singolare. I vigili urbani hanno multato nei giorni scorsi automobilisti che hanno parcheggiato presso la stazione al di fuori degli spazi consentiti. Tenuto conto della situazione, una scelta che molti non hanno digerito.

«Stamattina – afferma un cittadino che ci ha contattati nei giorni scorsi – sono partito dalla stazione di Casalmaggiore per Parma, e già quel treno aveva 15 minuti di ritardo. Al ritorno il treno è stato cancellato, quindi ho preso, come tanti altri, quello successivo delle 16 e 22. Lascio immaginare la ressa e l’odore nei vagoni. Finalmente sono arrivato a Casalmaggiore, vado all’auto e vedo la multa. Come me, altri che avevano parcheggiato nella zona del viale che porta alla stazione avevano la multa sul parabrezza. Siamo tutti esasperati: è possibile che al danno si aggiunga la beffa? Già siamo costretti a prendere il treno, e non c’è spazio per tutti per parcheggiare nei dintorni, poi ci multano nonostante le auto non intralciassero la circolazione o i passi carrabili. Addirittura mi hanno detto che i cartelli di sosta vietata sono stati posizionati nei giorni scorsi, proprio in coincidenza con l’emergenza ponte, anche sul lato sinistro di via Matteotti».

Giriamo la protesta al sindaco Filippo Bongiovanni: «Innanzitutto è presente un grosso parcheggio in via Matteotti, in zona ex Zuccherificio, poi è possibile parcheggiare in via Tentolini. Complessivamente l’area è servito da parcheggi, male che vada si può parcheggiare al cimitero e arrivare in stazione in 10 minuti. La stessa cosa che in molti casi si fa andando a Piadena peraltro. La parte destra di via Matteotti ha divieto di sosta da 20 anni, mentre a sinistra si può parcheggiare. Già 15 giorni fa i residenti di via Tentolini hanno chiamato in Comune imbufaliti perché c’erano auto parcheggiate su entrambi i lati, impedendo loro di uscire. Per questo sono stati messi due cartelli di stata vietata come rafforzativo. Martedì i vigili sono stati chiamati per un passo carrabile occupato, e vedendo la situazione hanno dato 4 multe sul lato destro. Probabilmente qualcuno alcuni giorni fa ha messo i cartelli a sinistra per errore, ma poi sono stati rimessi al loro posto, e nessuna auto parcheggiata a sinistra è stata sanzionata».

Nessuno discute la regolarità degli atti amministrativi, quel che viene contestato è che in un momento di grande emergenza multare chi non trova posto, pur senza intralciare il traffico, ovvio, ha il sapore di un accanimento… «Quelle auto erano in divieto; un vigile chiamato per un passo carrabile occupato che deve fare? Non c’è nessun accanimento». Quanto alla situazione del ponte: «Non possiamo che aspettare la Provincia di Parma che è proprietaria della struttura e sta operando per capire l’entità del danno. Noi possiamo pensare a tate soluzioni alternative, ma sta ai proprietari comunicarci le possibili soluzioni». Nelle ultime ore si è fatta strada anche l’ipotesi di utilizzare gli scali merci delle stazioni a mo’ di parcheggio. In qualche caso in verità, pur in modo irregolare, è già avvenuto.

V.R.

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