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Perteghella sul consiglio aperto
negato: "Se sindaco non vuole,
faremo assemblea pubblica"

La questione ruota attorno al Palazzetto dello Sport, con la recente sentenza che non individua alcun responsabile nel crollo e che ha sollevato parecchie perplessità. Le minoranze ne hanno approfittato per chiedersi se l’organizzazione tecnica comunale fosse davvero esente da colpe.

VIADANA – Tra le prerogative di un sindaco vi è anche la possibilità di concedere o meno la convocazione di un Consiglio Comunale aperto. Se poi la mancata autorizzazione viene concordata col Presidente del Consiglio comunale, Ivan Gualerzi nella fattispecie, la decisione si rafforza ancora di più. Anche se rischia di provocare un polverone  da parte delle forze di opposizione. Le quali, per bocca di Silvio Perteghella, non fanno attendere la decisa reazione.

“Noi questo ostacolo lo supereremo sicuramente andando a organizzare un’assemblea pubblica in cui inviteremo ovviamente anche il Sindaco. Se poi non vorrà venire ne risponderà verso le tante persone interessate all’argomento”. La questione ruota attorno al Palazzetto dello Sport, con la recente sentenza che non individua alcun responsabile nel crollo e che ha sollevato parecchie perplessità. Le minoranze ne hanno approfittato per chiedersi se l’organizzazione tecnica comunale fosse davvero esente da colpe, al che il primo cittadino, oltre a difendere i suoi tecnici, si è chiesto se nelle precedenti amministrazioni fossero  state garantite le necessarie manutenzioni. Insomma un rimpallo continuo di colpe e inadempienze all’interno del quale le società sportive, e chi usufruiva dell’impianto prima del crollo, vorrebbero capirne qualcosa di più attraverso un confronto diretto a questo punto ottenibile solo con una assemblea pubblica.

Ros Pis

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