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La lezione della Gerusalemme
Liberata ancora attuale: questa
sera se ne parla in Biblioteca

Attraverso un viaggio nel poema tassiano, la prof.ssa Giuseppina Rosato cercherà di dimostrare quanto siano ancora attuali i temi e i messaggi dell’opera, facendo dialogare così due mondi, il mondo della letteratura e il mondo reale, con echi, risonanze, rispondenze, confronti, correlazioni.

CASALMAGGIORE – Questa sera alle ore 21.00 presso la Biblioteca Civica Mortara di Casalmaggiore si terrà la conferenza letteraria “La Gerusalemme Liberata come allegoria del suo e del nostro tempo” con la prof. Giuseppina Rosato come relatrice e il prof. Stefano Prandini e introdurre.

Scrive la relatrice, docente di Lettere nella Scuola Superiore: “In un’epoca storica come la nostra, in cui il conflitto, la coesistenza e l’intreccio tra soggetti portatori di diverse culture segnano lo spazio educativo nel quale viviamo e operiamo, in un periodo in cui ci si interroga continuamente sulle modalità più efficaci per permettere una convivenza civile tra diversi e un’accettazione reciproca tra le culture, la lettura del poema tassiano consente, oltre che di godere di una poesia di altissima fattura formale, di affrontare il tema di alcune importanti questioni relative alla rappresentazione dell’Altro. Poche altre opere della modernità europea hanno espresso il conflitto irrisolto con la diversità, con l’Altro interno ed esterno all’Occidente e alla sua cultura, con la stessa tensione drammatica della Gerusalemme Liberata”.

Attraverso un viaggio nel poema tassiano, la prof.ssa Giuseppina Rosato cercherà di dimostrare quanto siano ancora attuali i temi e i messaggi dell’opera, facendo dialogare così due mondi, il mondo della letteratura e il mondo reale, con echi, risonanze, rispondenze, confronti, correlazioni. L’attualizzazione dei classici è, infatti, una delle strade percorribili per poter consegnare ai nostri alunni un’eredità ed un patrimonio culturale inestimabile, qual è quello delle Letterature.

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