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Zootecnica, Regione sostiene
progetto cremonese: c'è
anche San Giovanni in Croce

Approvato l'accordo tra Regione Lombardia e la società “Prophos Chemical Srl” di San Giovanni in Croce, capofila del progetto “Foodtech – Prodotti innovativi in campo zootecnico”, che vede coinvolte anche una start up di Perugia, l’azienda Ferraroni Spa di Bonemerse e tre università milanesi: Statale, Cattolica e Politecnico.

MILANO – “Arriveranno 4,1 milioni di euro per sostenere un progetto innovativo nato da aziende cremonesi, che avrà ricadute positive su tutto il settore zootecnico lombardo. Sono orgoglioso che il miglioramento di un importante comparto economico regionale e nazionale parta proprio dalla nostra terra”. Lo ha detto Carlo Malvezzi, consigliere regionale di Forza Italia, commentando l’approvazione dello schema di “Accordo per la ricerca e l’innovazione” tra Regione Lombardia e la società “Prophos Chemical Srl” di San Giovanni in Croce, capofila del progetto “Foodtech – Prodotti innovativi in campo zootecnico”, che vede coinvolte anche una start up di Perugia, l’azienda Ferraroni Spa di Bonemerse e tre università milanesi: Statale, Cattolica e Politecnico.

“Il progetto, partito il 30 settembre scorso, durerà 30 mesi – ha spiegato Malvezzi – e si svilupperà con una prima fase di ricerca industriale, portata avanti da un team di 52 persone e attrezzature tecnologicamente all’avanguardia, che porterà a definire un prodotto di nuova generazione in grado di sostituire gli antibiotici e combattere la farmacoresistenza nel settore zootecnico”. Il risultato permetterà l’introduzione nei mangimi di principi attivi o nutrienti tecnologicamente protetti: molecole naturali con proprietà immuno-stimolanti, miglioratrici della salute intestinale e nuovi vaccini.

Malvezzi precisa anche che “nel corso del progetto sarà creato un centro di ricerca in provincia di Cremona, come risposta al problema della farmacoresistenza e dell’uso di antibiotici in zootecnia. Questo consentirà un coinvolgimento sempre più ampio degli allevamenti lombardi, generando un impatto diretto sulla produzione agricola e ricadute anche sulla catena alimentare e sull’offerta turistica”. Un ringraziamento particolare Malvezzi lo rivolge all’assessore regionale Luca Del Gobbo, con delega a Ricerca e Open Innovation, ideatore degli “Accordi per la ricerca e l’innovazione” inseriti nella legge regionale 29/2016, con cui la capofila Prophos Chemical srl si è vista approvare e finanziare il progetto Foodtech: “Si tratta di uno strumento di grande efficacia: si fissano tempi e risorse certe per arrivare ad un risultato condiviso all’interno di un accordo”.

redazione@oglioponews.it

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