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Oltre la domotica, lo Smart Meeting passa da fabbricadigitale: e interessa aziende mondiali

“Siamo oltre la domotica - ha spiegato Meneghetti - perché questa è la fase successiva, quella dello Smart Meeting”. In buona sostanza, si tratta di una tecnologia che interessa soprattutto le aziende.

CASALMAGGIORE – A margine, anzi poco prima dell’inizio della conferenza stampa di presentazione degli eventi collegati a Open Innovation Campus per l’anno 2018, l’ad di fabbricadigitale Francesco Meneghetti ha dato vita a quello che, in avvio, appariva quasi come un gioco di magia. Mediante un semplice telecomando, infatti, ha regolato la luminosità del lampadario della sala in cui era stata convocata la stessa conferenza.

In sé, questo gesto, nel mondo super tecnologico di oggi, non rappresenta in verità una novità assoluta: esistono già, infatti, telecomandi o applicazioni che possono svolgere diverse funzioni. Ma il brevetto che fabbricadigitale ha ottenuto riguarda la possibilità di comandare a distanza con un solo strumento tutto ciò che ha a che fare con la tecnologia all’interno di una determinata stanza. Vengono cioè eseguite le più svariate funzioni, non più mediante l’utilizzo di tanti telecomandi, ma semplicemente sfruttando una unica app funzionale e in grado, appunto, di soddisfare parecchie richieste. Una rivoluzione che porterà l’azienda di Casalmaggiore, ancora una volta, nel mondo, dato che sono parecchie le aziende interessate al prodotto e, in qualche caso, si tratta di veri e propri colossi internazionali.

“Siamo oltre la domotica – ha spiegato Meneghetti – perché questa è la fase successiva, quella dello Smart Meeting”. In buona sostanza, si tratta di una tecnologia che interessa soprattutto le aziende, che potrebbero organizzare riunioni all’interno di luoghi, in cui le funzioni più elementari siano controllabili a distanza, come detto, mediante una sola applicazione dallo smartphone. Il futuro, ancora una volta, passa da fabbricadigitale.

G.G.

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