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Viadana, il ponte torna a
nuovo: piloni risistemati, ma
preoccupano sollecitazioni extra

Oltre al rafforzamento della struttura è stata aumentata la capacità del deflusso acque piovane dal manto stradale con scarico a terra attarverso numerosi pluviali in zinco, evitando il rame per i noti rischi di asportazione.

VIADANA – Martedì mattina il sindaco di Viadana Giovanni Cavatorta e il presidente della Provincia di Mantova Beniamino Morselli hanno presenziato all’inaugurazione di fine lavori sotto il ponte che collega Viadana a Boretto. Un intervento concernente la sistemazione e il consolidamento di piloni e travi nella zona golenale alla sinistra del fiume in territorio viadanese per una spesa di 500mila euro erogati da Regione Lombardia.

Altri lavori, molto più onerosi – si parla di 8 milioni di euro – riguardano la sistemazione dei piloni in alveo che vede impegnate sia la Provincia di Mantova che di Reggio Emilia. “Si tratta del consolidamento di un’opera fondamentale già esistente. Sono opere di sistemazione iniziate qualche mese fa e che adesso ci permettono di sentirci più sicuri. Anche se le sollecitazioni a cui la struttura verrà sottoposta per i prossimi mesi, qualche preoccupazione non la farà mancare di certo”. Il riferimento di Morselli era rivolto alla situazione del ponte di Casalmaggiore, la cui chiusura sta provocando quasi il raddoppio di veicoli in transito sul viadotto di Viadana. Oltre al rafforzamento della struttura è stata aumentata la capacità del deflusso acque piovane dal manto stradale con scarico a terra attarverso numerosi pluviali in zinco, evitando il rame per i noti rischi di asportazione.

Anche il sindaco di Viadana ha rivolto un pensiero alle conseguenze create dal blocco del traffico nella vicina Casalmaggiore con migliaia di persone costrette a transistare ogni giorno da Viadana per raggiungere l’Emilia e in particolare il parmense. “Le prospettive per una riapertura non sono molte rosee, almeno da quanto è emerso durante la riunione presso la Provincia di Parma, alla quale auspichiamo la prossima volta di essere invitati” ha dichiarato il sindaco che poi ha ricordato come questo e altri interventi fossero stati finanziati dalla Regione Lombardia. “Mi corre l’obbligo sottolineare come in pochi mesi la Regione abbia destinato a Viadana quasi 10 milioni di euro tra Gronda, palazzetto, stadio del rugby e di calcio. Senza questi interventi il nostro territorio si troverebbe ora al palo”.

La breve cerimonia, terminata con un gustoso buffet davanti all’Osteria da Bortolino, ha visto la benedizione da parte del parroco don Antonio Censori. Presenti anche il sindaco di Pomponesco Pino Baruffaldi, il capitano della locale Compagnia dei carabinieri Gabriele Schiaffini e lo staff tecnico  e dirigenziale mantovano composto dagli ingegneri Eugenio Rossi, Antonio Covino, Pietro Squassabbia e Lorenzo Auri.

Ros Pis

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