Commenta

Il catalogo sul Diotti presentato
in Camera Commercio: "Pietra
miliare della nostra cultura"

Un catalogo che lascia il segno, proprio come Diotti nel suo tempo. Bongiovanni ha sottolineato il grande lavoro di Valter Rosa, curatore della mostra e del catalogo, assieme ai maggiori esperti sul Diotti che hanno fatto parte del Comitato Scientifico, e di Roberta Ronda, che ha invece sviluppato gli itinerari lombardi.

CREMONA – Più di un catalogo, una pietra miliare. Che racconta non soltanto la mostra su Giuseppe Diotti – in programma a Casalmaggiore fino al prossimo 28 gennaio e che prevede anche itinerari in tutta la Lombardia, in particolare nelle province di Cremona, Brescia e Bergamo – ma spiega la vita, la carriera e la cifra artistica del Diotti, uno dei principali protagonisti dell’Ottocento in regionale e in Italia.

Era giusto che il catalogo, di quasi 300 pagine, fosse presentato, martedì mattina, alla Camera di Commercio di Cremona, che ha sostenuto l’iniziativa sin dalla sua alba. “Ne parlammo tre anni fa, non appena mi insediai come sindaco – ha svelato Filippo Bongiovanni, primo cittadino di Casalmaggiore – e nel presidente Giandomenico Auricchio trovammo subito un interlocutore sensibile”. Proprio Auricchio ha ricordato come la Camera di Commercio già avesse sostenuto la mostra sul Genovesino, per appoggiare ora quella sul Diotti. Perché, però, il catalogo è uscito con un certo ritardo rispetto alla mostra, inaugurata il 29 ottobre? “E’ stato un ritardo provvidenziale – ha spiegato Auricchio – perché in questo modo abbiamo potuto confezionare un’opera più completa, approfondita, che comprende anche diversi inediti. Il nostro appoggio fa parte della nostra mission, dato che la Camera di Commercio, come prevede anche il Ministero, ha appunto il compito di sostenere l’attività culturale a tutto tondo sul territorio”.

Un catalogo che lascia il segno, proprio come Diotti nel suo tempo. Bongiovanni ha sottolineato il grande lavoro di Valter Rosa, curatore della mostra e del catalogo, assieme ai maggiori esperti sul Diotti che hanno fatto parte del Comitato Scientifico, e di Roberta Ronda, che ha invece sviluppato gli itinerari lombardi: un grande sforzo per un piccolo comune, ma anche uno splendido risultato. Pamela Carena, assessore alla Cultura, ha invece concretizzato un parallelo con la mostra che, 25 anni fa a Bergamo sotto la supervisione di Renzo Mangili, massimo esperto dell’arte di Giuseppe Diotti, contribuì a riscoprire il pittore nato a Casalmaggiore e affermatosi negli ambiente romani, all’Accademia Carrara di Bergamo e all’Accademia di Brera a Milano, che non a caso ha prestato 22 opere. “Questo è un nuovo punto fermo – ha detto Carena – che andrà oltre i limiti cronologici della mostra”.

Rosa ha svelato una chicca presente nel catalogo, la lettera della pittrice Angelica Kaufmann, che da Amsterdam dichiarava di voler aiutare questo giovane artista, il Diotti appunto, conosciuto a Roma. La bibliografia diottesca svela anche le fortune alterne di questo artista, che ora va riscoperto grazie ad un libro che funziona più come saggio (“con affondi tematici che studiano alcuni aspetti dell’opera del Diotti, sin qui insondati o poco sviluppati” ha detto Rosa), dato che un catalogo classico sarebbe stato un doppio aggiornato di quello realizzato a inizio anni ’90 da Mangili, già di per sè molto completo.

Non manca comunque il piano espositivo con l’elenco di tutte le opere esposte o visibili negli itinerari. Curati da Roberta Ronda, che ha sottolineato tre aspetti: la collaborazione con le scuole, con 21 ragazzi del Polo Romani che grazie all’alternanza scuola-lavoro si trovano in queste settimane al Museo Diotti; il processo di appropriazione di molti casalesi che non conoscevano a pieno questa gloria locale; infine l’importanza di osservare e vedere fotografate (all’interno del catalogo stesso) alcune opere all’interno di un contesto, che permette ai singoli capolavori del Diotti di dialogare con i luoghi per i quali sono stati pensati e realizzati.

Mostra Giuseppe Diotti
Museo Diotti, via Formis 17, Casalmaggiore
28 ottobre 2017-28 gennaio 2018
Orari: da martedì a venerdì 14.30-18.30 (anche il mattino, su prenotazione, per scolaresche e comitive); sabato e domenica 10-12.30; 14.30-19; chiuso il lunedì e il 25 dicembre e 1° gennaio.
Biglietti: intero 8 euro, ridotto 5 euro.
Informazioni 0375-200416; www.mostradiotti.it. Sponsor: Camera di Commercio di Cremona, Azotal Spa, Consorzio Casalasco del Pomodoro con il marchio De Rica, E’ Più Padania Alimenti. Sponsor tecnici: Union Brokers e Cremona 1
Ufficio Stampa: Anna Defrancesco 02-36755700 anna.defrancesco@clponline.it; www.clponline.it

Giovanni Gardani

 

© Riproduzione riservata
Commenti