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La casetta dell'acqua a
San Matteo è realtà. Cavallari:
"Presto un'altra a Viadana"

Il sindaco Cavatorta ha spiegato che si tratta di un "importante servizio, che vuole dimostrare l’attenzione che abbiamo verso le nostre frazioni, frutto di una precisa volontà politica, che va nella direzione di garantire un’ulteriore possibilità ai cittadini di quelle zone afflitte dal problema arsenico".
Nella foto brindisi con l'acqua per Cavatorta, Cavallari e Sarasini

SAN MATTEO DELLE CHIAVICHE (VIADANA) – E’ costata 25mila euro, 15mila giunti dal bando Ato vinto dal comune di Viadana e 10mila investiti proprio dal Comune, che si farà carico anche dalla manutenzione annuale per un costo di 5mila euro ogni dodici mesi. Ma ne è valsa la pena: la Casetta dell’acqua è realtà in piazza Italia a San Matteo delle Chiaviche, frazione di Viadana che ha festeggiato l’evento domenica mattina alla presenza del sindaco Giovanni Cavatorta, del suo vice Alessandro Cavallari referente per le Frazioni Nord e di don Angelo Maffioletti, oltre che di Alessandro Sarasini, sindaco di Commessaggio che però era presente come consigliere Ato per l’Oglio Po. L’associazione Amici della biblioteca ha inoltre coinvolto diversi bambini delle scuole locali, che hanno letto alcuni passi di libri e romanzi dedicati proprio all’acqua. La casetta è stata installata dalla ditta Artide.

Il sindaco Cavatorta ha spiegato che si tratta di un “importante servizio, che vuole dimostrare l’attenzione che abbiamo verso le nostre frazioni, frutto di una precisa volontà politica, che va nella direzione di garantire un’ulteriore possibilità ai cittadini di quelle zone afflitte dal problema arsenico, che ancora utilizzano l’acqua del pozzo o quelli non raggiunti, perché residenti nella campagna, dalla rete dell’acquedotto, di aver a disposizione acqua fresca e pulita”. Cavallari, intanto, ha rivelato una novità. “Molto presto – ha detto – realizzeremo un’altra casetta dell’acqua a Viadana: la avevamo inserita nel bando della gara appalto rifiuti e sarà installata dalla ditta vincitrice. Non escludiamo in un futuro vicino di partecipare ad eventuali altri bandi Ato per strutture del genere”.

Oltre alla giunta, soddisfazione è stata espressa via social network anche dal Movimento 5 Stelle di Viadana. “Dopo tanti anni di raccolte firme, a partire dal 2011, finalmente oggi si realizza un sogno: ci sentiamo partecipi con la nostra proposta portata avanti in consiglio comunale. Ora i cittadini possono utilizzare acqua libera dall’arsenico, del quale le nostre falde sono piene, oltre che refrigerata, microfiltrata, buonissima, naturale o frizzante. Questo consentirà un notevole risparmio rispetto al costo delle bottiglie di acqua che si comprano al supermercato. Senza dimenticare dunque il risparmio anche sulla plastica”.

G.G.

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