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Eridano Adventure, che colpo!
Parteciperà anche la Nazionale
azzurra di Orienteering

Il vicentino Cristian Bellotto tecnico Junior e il nuovo tecnico degli Azzurri, l’altoatesino di Bolzano e russo di origini Mikhail Mamleev, guideranno infatti la Nazionale verso Casalmaggiore e nel primo pomeriggio di sabato 17 marzo sarà previsto un test atletico sui 3000mt in pista d’atletica. Poi la gara domenicale.

CASALMAGGIORE – Una presenza corposa e di prestigio, ufficializzata nelle scorse ore, alla 5° edizione dell’Eridano Adventure Trail, in programma il 18 marzo prossimo: la competizione, infatti, vedrà ai nastri di partenza per quest’anno anche alcuni membri (una cinquantina circa) della Nazionale Azzurra di Corsa Orientamento sia giovanile (under 20) che Assoluta.

Il vicentino Cristian Bellotto tecnico Junior e il nuovo tecnico degli Azzurri, l’altoatesino di Bolzano e russo di origini Mikhail Mamleev, guideranno infatti la Nazionale verso Casalmaggiore e nel primo pomeriggio di sabato 17 marzo sarà previsto un test atletico sui 3000mt in pista d’atletica. “Con l’occasione – spiega l’organizzatore dell’erodano Andrea Visioli – si ringrazia la disponibilità ad ospitare la Nazionale da parte dell’Associazione Atletica Interflumina E’Più Pomì, società che gestisce il campo d’atletica presso il Centro Sportivo Comunale Baslenga”.

La cinquantina di atleti provenienti da tutto il territorio nazionale saranno poi ospiti del Comitato Organizzatore della manifestazione Eridano Adventure e, dopo aver alloggiato presso Palazzo Porcelli, prenderanno parte al mattino della domenica 18 marzo alla 5° edizione della gara off road, suddivisi tra la 11km e la 21km. “Inutile dire come da Organizzatori dell’evento siamo particolarmente onorati della partecipazione degli Azzurri di una Federazione che ci sta a cuore e per la quale ci siamo sempre spesi – ha evidenziato Visioli – . La loro sarà una partecipazione qualitativamente ed organicamente qualificante a tutto l’evento, conoscendo le capacità fisico-atletiche dei talenti dell’Orienteering, che poco hanno da invidiare ad atleti qualificati del podismo puro”.

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