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Casa riposo Serini Sabbioneta,
la Fondazione Gonzaga verso
la vendita dell'immobile a Csa

Con la vendita dal 1° gennaio 2018 la titolarità del rapporto di lavoro sugli undici dipendenti passa dalla Fondazione a carico di Csa. Nel complesso il costo dell’operazione sarebbe di ​circa 3 milioni di euro​.​

SABBIONETA – La Fondazione Isabella Gonzaga, nella persona del suo presidente attuale Claudio Balestrieri, assessore del comune di Sabbioneta, è prossima a vendere l’immobile della casa di riposo Serini. O almeno questa è l’intenzione​ espressa dal cda della Fondazione stessa.​ ​Lo stesso Balestrieri ​pare aver proposto l’operazione a​ Claudio Cuoghi, legale rappresentante di Csa Cooperativa Sociale,​ e sarebbe in atto la contrattazione finale sul corrispettivo di vendita.​

Si tratta di una decisione destinata a fare discutere, qualora dovesse essere perfezionata, dato che sulla questione della casa di riposo Serini il dibattito si scatenò già al tempo della presidenza di Sara Malagola: la stessa, all’epoca appunto presidente della Fondazione Gonzaga, aveva paventato l’idea di vendere la struttura per poter ripianare la difficile situazione del bilancio dell’ente. A quel punto però l’intero cda aveva abbandonato Malagola per questa sua posizione e si era giunti alla dimissioni dei vari consiglieri e, a quel punto, all’inevitabile cambio della guardia alla presidenza.

Ora però la situazione ha avuto risvolti che, lungi dall’essere al momento comunicati ufficialmente, confermerebbero l’intenzione da parte della Fondazione, legata al comune di Sabbioneta, di vendere l’immobile. Con un primo verbale di accordo tra le parti dal 1° gennaio 2018 la titolarità del rapporto di lavoro sugli 11 dipendenti passa dalla Fondazione a carico di Csa. Nel complesso il costo dell’operazione sarebbe di ​circa 3 milioni di euro​.​

Giovanni Gardani

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