Un commento

Comitato risponde a Trenord:
"Garantite autobus sostitutivi?
Su che ponte li fate passare"

"Ci preme segnalare soprattutto, anche per gli accertamenti che vorrà svolgere la Autorità Giudiziaria, che l’affermazione secondo la quale “Trenord fornisce il servizio sostitutivo a mezzo autobus in caso di eventuali soppressioni” è totalmente destituita di fondamento". Il Comitato fa un elenco di cancellazioni e soppressioni.

CASALMAGGIORE – Il Comitato Treno Ponte Tangenziale di Casalmaggiore risponde a Trenord. “Abbiamo ricevuto, all’indirizzo di posta elettronica personale del presidente Paolo Antonini, una comunicazione della soc. Trenord srl, priva di data, a firma del responsabile legale della società, che ha riscontrato la comunicazione sottoscritta da numerosi utenti della linea Parma-Brescia che lamentavano continui disservizi e ritardi sulla predetta linea ferroviaria”.

“Nella missiva Trenord srl ha affermato – prosegue il Comitato – che la principale causa generatrice di ritardi sarebbe riconducibile ad una limitazione infrastrutturale, non ascrivibile a Trenord che limiterebbe, per una tratta di 14 chilometri la velocità dei treni da 120 a 80 km/h. Poiché detta tratta sarebbe ubicata tra le stazioni di Parma e Colorno, sarebbe interessante che Trenord spiegasse per quale ragione i treni provenienti da Brescia e in arrivo a Casalmaggiore hanno medie di ritardi di oltre 30 minuti, nonostante il tratto interessato dai rallentamenti sia posto dopo la stazione di Casalmaggiore, in direzione Brescia-Parma”.

“Trenord ha inoltre ribadito – si legge – che le stazioni non sono di competenza di Trenord. Ringraziamo Trenord srl per la precisazione, che appare fuori luogo, visto che la segnalazione è stata indirizzata anche a RFI spa, che, come è noto, è proprietaria delle stazioni. Ci preme però segnalare soprattutto, anche per gli accertamenti che vorrà svolgere la Autorità Giudiziaria, che l’affermazione secondo la quale “Trenord fornisce il servizio sostitutivo a mezzo autobus in caso di eventuali soppressioni” è totalmente destituita di fondamento. Indichiamo a puro titolo esemplificativo e non esaustivo (ma l’indagine penale potrà accertare tutte le soppressioni di viaggi imputabili a Trenord senza che sia stato mai fornito, sulla linea Brescia-Parma, servizio sostitutivo di autobus) le seguenti corse con l’indicazione dei giorni e delle soppressioni:
1. 08/11/2017 – REG. 20332 (Parma 5.47 – Brescia 7.37) SOPPRESSO
2. 13/11/2017 – Alle ore 6.56 viene comunicato che il REG. 20331 (Brescia 5.54 – Parma 7.44) è 
fermo alla stazione di Asola . Non seguono notizie
3. 15/11/2017 – REG. 20354 in partenza dalla stazione di Parma alle 18.22 SOPPRESSO
4. 20/11/2017 – REG. 20337 (Brescia 7.54 – Parma 9.44) SOPPRESSO con avviso pubblicato sul sito
TRENORD alle ore 8.17
5. 25/11/2017 – REG. 20345 (Brescia 12.50 – Parma 14.48 ) SOPPRESSO
6. 27/11/2017 – REG.20345 (Brescia 12.54 – Parma 14.44 ) SOPPRESSO
7. 04/12/2017 – REG. 20354 ( Parma 18.22 – Brescia 20.12) SOPPRESSO
8. 11/12/2017 – REG. 20331 ( Brescia 5.50 – Parma 7.48 ) SOPPRESSO
9. 14/12/2017 – REG. 20332 (Parma 5.32 – Brescia 7.48 ) Parte da Piadena alle 6.23
10. 21/12/2017 – REG. 20329 direzione Parma con fermata Casalmaggiore ore 5.36 SOPPRESSO
11. 04/01/2018 – REG. 20337 delle 7.54 da Brescia verso Parma SOPPRESSO
Viene compensato con il 20335 in partenza da Mantova allo stesso orario
12. 08/01/2018 – REG. 20354 (Parma 18.13 – Brescia 20.08) SOPPRESSO REG. 20330 (Parma 05.13 – Brescia 07.08 ) CANCELLATO”.

“In tutti questi casi gli utenti del servizio pubblico (preferiamo chiamarli utenti che non clienti, come invece è adusa fare Trenord srl) hanno subito – prosegue il comunicato – le soppressioni senza che sia stato mai fornito alcun servizio a mezzo autobus sostitutivo. La stessa soc. Trenord ha consigliato agli utenti, di utilizzare, il treno in partenza in orario successivo rispetto a quello soppresso, ad ulteriore conferma della inesistenza di qualsivoglia servizio di autobus sostitutivo. Come è facilmente comprensibile ogni soppressione comporta per gli utenti il rischio di perdita del posto di lavoro, sanzioni per il ritardo, perdita di ore di lezioni ecc ecc. Peraltro questa affermazione del servizio di autobus sostitutivo denota una scarsa cognizione della problematica dell’area nella quale la linea ferroviaria opera”.

“Non sarebbe possibile infatti utilizzare l’autobus sostitutivo – viene precisato – nella tratta Casalmaggiore –Parma poiché il ponte stradale sul Fiume Po è chiuso dal 7 settembre 2017. In seguito alla chiusura del Ponte stradale sul Fiume Po tra Casalmaggiore (Cr) e Colorno (Pr) la linea ferroviaria avrebbe dovuto fornire un servizio conforme allo standard di qualità promesso, non solo perché obbligata dal contratto di servizio sottoscritto con Regione Lombardia ma anche per supplire alle difficoltà di trasporto della zona. Ed invece il servizio continua ad essere tra i peggiori in assoluto come è stato anche recentemente accertato dallo studio della associazione Lega Ambiente che ha verificato come la linea Brescia-Parma sia tra le dieci peggiori d’Italia. Si rinnova pertanto la richiesta di accertare se nei fatti indicati nella allegata comunicazione, possano essere accertate responsabilità di natura commissiva o omissiva suscettibili di rilevanza penale”.

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Commenti
  • Enrico Lazzari

    Non vi rendete conto che state combattendo contro i mulini a vento!? Se c’è una persona che può e “DEVE” alzare la voce è il mio Sindaco, che si è presentato ed è stato eletto alle ultime elezioni, il cui compito principale è quello di tutelare i diritti di tutti i cittadini. Coraggio Sindaco prenda esempio dal suo collega, Sindaco di Messina.