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Via Baldesio, lavori verso
la rivoluzione 2.0: così dalla
sperimentazione si va alla pratica

I pedoni potranno muoversi in maggiore sicurezza, senza rischi e senza per questo vietare il passaggio alle automobili, anche se in quell’incrocio che porta anche verso l’argine maestro la viabilità verrà rivista in un passaggio successivo.

CASALMAGGIORE – Lavori al via: dopo un’attesa di anni, che ha dato spesso adito anche a polemiche tra le parti in causa, ecco che via Baldesio cambia volto: due lotti, il primo da piazza Garibaldi fino all’incrocio con via del Lino, il secondo dalla Cassa Rurale fino al parchetto di via Italia. E così la sperimentazione del 2014 partita da Slow Town prende forma, con un progetto che, finanziato in parte da Fondazione Cariplo per 100mila euro, il 50% circa, mira a rendere più vivibile e soprattutto più sicura questa strada, a partire dall’abbattimento di alcune parti delle barriere architettoniche, dall’utilizzo di espedienti per moderare e limitare la velocità e dalla messa in sicurezza dei passaggi pedonali.

Partiamo da lì: attorno al parchetto di via Italia, naturalmente frequentato da bambini, verrà creato un marciapiede così come verrà migliorata la percorribilità della rotondina in uscita da via Baldesio proprio verso via Italia. In questo modo i pedoni potranno muoversi in maggiore sicurezza, senza rischi e senza per questo vietare il passaggio alle automobili, anche se in quell’incrocio che porta anche verso l’argine maestro la viabilità verrà rivista in un passaggio successivo.

Il secondo lotto, che è il primo in ordine di tempo ad essere sistemato e per il quale i lavori sono partiti lunedì, costerà nel complesso poco più di 70mila euro per i lavori che saranno eseguiti dalla ditta Sole Immomec di Montichiari: dopo avere ricostruito il marciapiede attorno al parchetto, verranno ampliati gli altri marciapiede lungo via Baldesio e assieme saranno create discese o salite per facilitare l’accesso dei disabili.

Nel tratto tra la cassa rurale e la rotondina verranno ricavati tre passaggi pedonali rialzati per moderare la velocità delle automobili.

In tutto questo, senza perdere parcheggi ma creandone in altre zone della strada, i passaggi pedonali saranno accorciati e, per questo, resi più sicuri proprio grazie all’allargamento del marciapiede. Da qui parte la rivoluzione 2.0: la prima parte dei lavori terminerà ad aprile. Per la seconda parte, a completare l’intero progetto, per legge, ci sarà tempo entro luglio 2019, ovvero tre anni dopo il finanziamento, ma è quasi certo che i tempi saranno accorciati sensibilmente.

Giovanni Gardani

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