Un commento

Polizia Locale ACI12: Dopo le
telecamere per la lettura
targhe, si punta allo scoutspeed

Dopo le 15.174 infrazioni rilevate nel 2017 dagli autovelox fissi di Drizzona, Piadena e Pessina e le migliaia di automobilisti pescati senza assicurazione o senza revisione dalla telecamere, la prossima frontiera è lo scout speed.

Il 2017 è stato ancora un anno di superlavoro per la Polizia Locale dell’ACI 12 che comprende l’Unione dei Comuni di Piadena e Drizzona, Unione Lombarda dei comuni di Calvatone e Tornata e i quattro comuni dell’Unione lombarda Pievi e Castelli, ovvero Ca d’Andrea, Isola Dovarese, Pessina Cremonese e Torre de’ Picenardi. A testimoniarlo sono i numeri snocciolati a Piadena questa mattina dal responsabile del servizio, il commissario Franco Morelli, a partire da quello degli agenti operativi su quello che è l’ambito più ampio della provincia. Uno su tutti quello delle unità in servizio: solo 5 agenti di Polizia Locale (4 assunti a tempo indeterminato con 36 ore settimanali e 1 a tempo determinato per 24) che operano su 120 km quadrati di superficie territoriale e con circa 10 mila abitanti suddivisi negli 8 comuni aderenti. Un dato quello delle poche risorse umane a disposizione che rende ancora più eclatanti certe cifre. Come quelle relative alla gestione dei verbali di accertamento per infrazione al codice della strada: nel 2017 sono stati ben 17.033 (di cui molti, circa 5000 a cittadini stranieri). Poco meno rispetto al 2016 in cui toccavano quota 17.866 Di questi ben 15.174 riguardano sanzioni comminati tramite gli autovelox fissi di Piadena (2548), Drizzona (1116), Pessina (8.206) e Torre (3.304). Numeri in sensibile calo rispetto al 2016 (circa 800 verbali in meno in totale) ma che comunque già di per sé testimoniano la mole di lavoro sostenuta. A tal proposito i 104 ricorsi pervenuti (di cui 49 gestiti direttamente dalla polizia locale) appaiono una bazzecola. “Agghiaccianti” i dati relativi ai mezzi che viaggiano senza essere assicurati: solo a gennaio dalle videocamere per la lettura targhe di Torre de’ Picenardi, Drizzona, Calvatone, Cannneto, e Piadena sono stati rilevati un migliaio di veicoli non in regola. Altissimo anche il numero di mezzi non in regola con le revisioni. In un solo mese, gennaio 2018, in totale, contando gli “allarmi” segnalati alla centrale dalle videocamere attive, sono risultati in transito nell’ACI12 sono risultati 2757.

Sono poi stati eseguiti 2 fermi amministrativi, 6 rimozioni di veicoli, 35 sequestri amministrativi per casi di veicoli senza assicurazione e decurtati 2.802 punti alle patenti (sono state accertate violazioni al codice della strada per un totale di 11.322 punti). Calato drasticamente il numero dei veicoli controllati in strada. Non perché ci sono state meno pattuglie operative, ma perché sono state fermate e controllate solo le auto che grazie ai sistemi di videosorveglianza operativi sul territorio, risultavano non in regola con revisione o assicurazione. Nel 2016 sono stati fermati e controllati 1329 veicoli, nel 2017 solo 521. Solo a gennaio di quest’anno nell’ACI12 sono transitate circa 230 mila targhe, di queste 141 mila solo provenienti dalla direttrice di Canneto, dove sono state rilevate grazie al recente accordo per la gestione della telecamera posta in prossimità dell’attraversamento pedonale della stazione cannetese. Tra l’altro i dati delle circa 50 videocamere operanti in rete sono condivisi con i carabinieri della zona, Casalmaggiore in primis, che quando sono in pattuglia possono subito vedere le eventuali infrazioni amministrative del veicolo che stanno controllando.

“Per me è motivo d’orgoglio – spiega il commissario Morelli – poter dire che
da quando sono arrivato, nel 2015, nel tratto dell’Aci 12 di strade pericolose come la ex ss10 o l’Asolana, non si sono registrati incidenti mortali. Per quel che mi riguarda, il nostro primo compito è salvare la vita delle persone. Il fine delle nostri azioni è questo”. Ecco perché oltre a poter magari implementare l’organico, il responsabile del servizio ora punta allo scout speed, già in dotazione alla Polizia Locale di Asola e a quella dei comuni con essa in convenzione e già piuttosto discusso. “Con l’autovelox fisso il conducente toglie il piede dall’acceleratore per 30 metri, poi lo ripigia. Invece con lo scout speed gli automobilisti andrebbero sempre a 90 e i camionisti a 70. Per aumentare la sicurezza sulle strade ci vuole la prevenzione, come l’educazione stradale nelle scuole che qui nell’ACI 12 faccio, con piacere, solo io (65,5 ore nelle scuole primarie . Ma anche la repressione. Lo scout speed è già utilizzato con grandi risultati dalla Polizia di Asola come ho avuto modo di appurare anche grazie al rapporto di stima e amicizia con il comandante Quatti”. Dal commissario Morelli poi, un economio al personale amministrativo dell’ufficio: “Qui da noi sono stati protocollati solo  8.292 atti (nel 2016 erano 7.5288. Se fate i conti che al Comune di Piadena il totale si aggira sui 7.900 avete un’idea di quanto si lavora”.

MLR

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Commenti
  • CANACRAÈPA

    un nuovo metodo per fare cassa!! ma quanti ne vengono usati per la sicurezza sulle strade???????????