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Medicina dello Sport
nel 2018 nel progetto
Fidal Lombardia

Per il Centro Baslenga un altro passo in avanti, dopo i lavori che - come si ricorderà - partiranno nelle settimane a venire.

CASALMAGGIORE – Anche il Centro di Medicina dello Sport in zona Baslenga a Casalmaggiore nel 2018 è entrato a fare parte delle rete accreditata per quanto concerne il servizio sanitario sportivo di Fidal Lombardia. Lo ha reso noto il presidente dell’Atletica Interflumina Carlo Stassano, definendo questo passaggio come un dono (il primo passaggio venne infatti perfezionato sotto Natale, dunque un paio di mesi fa) da parte del presidente regionale Fidal Gianni Mauri, che ha informato lo stesso Stassano.

La rete regionale del servizio sanitario sportivo, con vari centri accreditati Fidal, infatti, fino ad oggi guardava soprattutto alle province più a nord della Lombardia, come Milano, Brescia e Bergamo. Era però scoperta la fascia a sud, quella comprensoriale e in particolare dei territori vasti di Cremona e di Mantova. Ora il Centro di Medicina dello Sport, che a Casalmaggiore è attivo dal 2003, è stato inserito in questo progetto sanitario: in buona sostanza tutti gli atleti di alto livello in regione, dalla categoria giovanile dei Cadetti in su, potranno fare riferimento proprio a Casalmaggiore per tutto ciò che compete la salute in ambito sportivo, dalla banale visita medica ad altre tipologie di analisi.

Al Centro di Medicina dello Sport, del resto, operano già medici dello sport che arrivano da varie parti della provincia e anche della regione: si pensi all’ex mezzofondista Gianpiero Speranza, una carriera spesa per l’Atletica Rieti e oggi di stanza a Brescia, ma che a Casalmaggiore si reca tre volte la settimana per consulti e visite. Con lui anche Linda Bitto, che arriva invece da Cremona, e Serena Pedroni, da Soresina, senza dimenticare Marcello Sartori, uno dei totem di questo centro e residente proprio a Casalmaggiore. A loro vanno aggiunti i vari specialisti attivi che gravitano attorno al Centro. Per la Baslenga un altro passo in avanti, dopo i lavori che – come si ricorderà – stanno per partire per quanto concerne le zone della pista di atletica relative ai salti e al lancio del giavellotto, in vista dell’organizzazione, a Casalmaggiore, dei Campionati Italiani Allievi di società.

Giovanni Gardani

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