Cronaca
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Sabbioneta, funerale solenne per Vespasiano Gonzaga, presentato il Polo Museale

Naturalmente la commemorazione ha previsto personaggi in abbigliamento del tempo, ai quali han dato vita i volontari del gruppo storico. Il rito si è concluso con un’imponente processione. GUARDA IL SERVIZIO DEL TG DI CREMONA 1

SABBIONETA – Una giornata di luce. Così ha definito l’arciprete di Sabbioneta, don Samuele Riva, la giornata in cui si sono celebrati i funerali solenni di Vespasiano I, Ludovico, Luigi Gonzaga e per i familiari. Una celebrazione con tutti i crismi del funerale, ivi comprese le casse davanti all’altare. A concelebrare con don Samuele don Ennio Asinari, a cui va il merito di anni di studio e ricerca per il recupero della storia locale, e il prete sabbionetano don Enrico Maggi.

“Questa giornata – ha spiegato nell’omelia don Samuele – rende onore ad un uomo che nel ’500 ha voluto creare una città che, con la sua forma di stella, fosse luce per tutto il territorio”.

Ai funerali un buon numero di discendenti ancora in vita del casato, oltre a primi cittadini, direttori di museo e personaggi legati al mondo dellacultura e della scuola. In rappresentanza dell’amministrazione l’assessore Gianluca Sancono, poi il presidente della Pro Loco Massimo Gualerzi.

Naturalmente la commemorazione ha previsto personaggi in abbigliamento del tempo, ai quali han dato vita i volontari del gruppo storico. Il rito si è concluso con un’imponente processione.

La celebrazione è stata anche occasione per la presentazione del ‘Polo Museale Vespasiano Gonzaga’. Il polo è costituito da otto chiese, ognuna delle quali ha un piccolo polo museale. L’iniziativa è a cura della Comunità Parrocchiale sabbionetana che intende dare vita ad un polo diffuso sull’intero territorio.

I punti del Polo sono la chiesa dell’Incoronata con annessa la sezione museale ‘Il tesoro di Vespasiano Gonzaga’; la chiesa dell’Assunta e le cappelle delle reliquie con ‘La Sacrestia monumentale’ dove sono presenti un cospicuo patrimonio di reliquie; la chiesa di San Rocco con la ‘Pinacoteca San Luca’ con un buon numero di opere di arte sacra e moderna; il Museo con l’argenteria agli strumenti musicali, i documenti d’archivio alle icone antiche e moderne; la parrocchiale di Villa Pasquali con ‘I Galli da Bibiena’: la chiesa di San Giorgio di Breda Cisoni con la sezione museale ‘Il barocco nel casalasco-viadenese”; il santuario delle Grazie di Vigoreto con ‘Povertà di San Francesco’ e la chiesa di San Girolamo in Ponteterra con annessa la sezione museale ‘Picta dè Confratelli’.

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