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Punto nascite Oglio Po, i
genitori di Carlotta: "Grazie,
siete persone speciali"

Un grazie a chi nei giorni successivi ci è stato vicino e ci ha aiutate in questa nuova avventura. Ed infine un eterno grazie da parte mia, di mamma e di papà per tutto quello che fate tutti i giorni, siete delle persone speciali!

CASALMAGGIORE – Una letterina, scritta dai genitori come se a parlare fosse la piccola Carlotta, oggi 4 mesi, nata e non senza difficoltà all’ospedale Oglio Po. Una testimonianza relativa alla professionalità dei medici e del personale legato al punto nascite.

“Vi scrivo – si legge – per ringraziarvi per tutto quello che avete fatto per me e vorrei tanto raccontare agli altri bimbi quanto sia bello ed importante per noi nascere in un reparto come il vostro, con persone dolci, amichevoli, sempre disponibili e premurose nei nostri confronti.

Io non sono stata puntuale con la mia nascita, anzi, sono arrivata tra le braccia di mamma e papà all’improvviso, senza avvisare, ma è stato bellissimo.

La mia mamma era il terzo giorno che eseguiva il tracciato perché ero un pochino in ritardo (stavo finendo di farmi bella!) e durante quel controllo del 30 ottobre ho fatto prendere un grosso spavento a tutti; mentre la macchina magica faceva sentire il mio cuoricino in tutta la stanza il mio battito è sceso improvvisamente e da lì a poco tante tate sono venute da me e bussando alla pancia della mamma mi hanno fatto riprendere, ma allo stesso tempo, tempestive e professionali, hanno messo alla mia mamma un vestitino bianco e blu molto buffo … nel mentre l’hanno coccolata e tranquillizzata con le loro paroline e la loro costante presenza.

Dopo non molto ci hanno portate in una stanza tutta luminosa ed un tato ha aperto una porticina sul pancione della mamma … ed eccomi … pronta per ricevere tanti abbracci. Le tate mi hanno presa e mi hanno fatto un bagnetto (non ho fatto in tempo a finire di preparami perché mi sono messa a giocare con una corda lunga lunga che era nel pancione insieme a me), poi io e la mia mamma ci siamo viste per la prima volta, ci eravamo immaginate e sognate per nove lunghi mesi e finalmente era arrivato anche per noi il momento dell’incontro più bello ed emozionante di tutta la vita.

Sono stata poi messa in una grande scatola e mi hanno portata in una stanza bella colorata e li ho visto il mio papà per la prima volta, mi guardava fisso ed emozionato con gli occhi lucidi e pieni d’amore (che teneri che diventano questi papà quando ci vedono per la prima volta). Sono rimasta un po’ da sola in questa strana scatola per poi essere portata nella stanza 26 dove ho ritrovato la mia mamma e il mio papà … sono stata per la prima volta tra le loro braccia e quel calore non potrò mai dimenticarlo.

I giorni successivi le tate venivano a trovarci spesso e sapevano tutte il mio nome, mi facevano il bagnetto tutte le mattine insegnando a mamma e papà come prendersi cura di me (sapete bimbi, all’inizio i nostri genitori sono un po’ impacciati). Queste meravigliose tate hanno aiutato me e la mamma in tutto: hanno insegnato alla mamma come darmi la pappa, come farmi riposare al meglio e per qualsiasi cosa avessimo bisogno erano sempre disponibili.

È stato quasi un dispiacere lasciare la mia stanza il giorno del rientro a casa perché li si stava veramente bene! Quindi bimbi state tranquilli se la vostra mamma ha deciso di farvi nascere in questo fantastico reparto perché vi sta facendo un regalo bellissimo!

Un’ultima cosa, un ultimo ringraziamento che non ho avuto modo di fare in quei giorni così frenetici e pieni di novità: grazie al tato che ha seguito la mia crescita fin dal primo momento e che quel 30 ottobre alle ore 21:08 mi ha messo fra le braccia della mamma; un grazie a chi quello stesso pomeriggio è stato accanto alla mia mamma e con la sua professionalità e sensibilità ci ha regalato questo lieto inizio; un grazie a chi nei giorni successivi ci è stato vicino e ci ha aiutate in questa nuova avventura.

Ed infine un eterno grazie da parte mia, di mamma e di papà per tutto quello che fate tutti i giorni, siete delle persone speciali!”.

redazione@oglioponews.it

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