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Sabbioneta, bilancio approvato:
risolta la questione gas e opere
pubbliche per 2 milioni di euro

Intanto si attendono i fondi dallo Stato, legati al sisma 2012, per la sistemazione del Teatro all’Antica: insomma sarà un 2018 da ricordare a Sabbioneta, e non solo per il decennale Unesco.

SABBIONETA – E’ un bilancio da ricordare quello approvato martedì sera a Sabbioneta: per la sua complessità e perché stanzia parecchi fondi per opere pubbliche che, in una cittadina da 3mila abitanti, sarebbero da considerare straordinarie, se non fosse per l’importanze che riveste, dal punto di vista storico e monumentale, la Piccola Atene mantovana.

Sono due gli snodi fondamentali, sui quali occorre concentrarsi, lasciando da parte la pure interessante discussione legata alla tassazione, con tariffe rimaste comunque invariate. Sabbioneta infatti può investire sulle opere pubbliche in modo cospicuo grazie a due snodi essenziali: da un lato i fondi giunti, per una quota superiore al milione di euro, da Stato, Regione e dalle Fondazioni bancarie Cariplo, Cariverona e Bam Mantovana; dall’altro la risoluzione dell’annosa questione della rete gas, riscattata dal comune di Sabbioneta dopo un contenzioso che rischiava di ingessare per anni l’attività amministrativa, con uno sconto del 30% circa previo accordo con 2I Rete Gas, scesa nella sua richiesta dopo la sentenza dell’Arbitrato da 1.2 milioni di euro e 840mila euro. Un passaggio concluso grazie a un avanzo di amministrazione superiore al milione di euro, che è stato sbloccato proprio col passaggio consiliare di martedì sera. Un passaggio che ha fatto registrare una certa soddisfazione da parte del sindaco Aldo Vincenzi e della giunta, ma tutto sommato anche da parte delle minoranze, che si sono rivelate collaborative sulla questione.

Critiche in più sono state mosse invece sul piano delle opere pubbliche, almeno da parte della minoranza che raccoglie gli ex amministratori di Sabbioneta: detto che l’avanzo di amministrazione ora può definirsi fisiologico, essendo sceso a 100mila euro, quel che basta per le urgenze, il comune ha investito e ottenuto fondi per opere da quasi 2 milioni di euro complessivi: si parte dalla realizzazione del nuovo parcheggio a servizio della città murata con 260mila euro; si passa all’adeguamento impiantistico della scuola di Sabbioneta per 300mila euro; alla realizzazione del giardino di Palazzo Giardino per 400mila euro; alla riqualificazione idraulica del fossato di cinta per 200mila euro; alla creazione della pista ciclabile per 155mila euro; al restauro e riqualificazione del Palazzo del Cavalleggero per quasi 400mila euro; si conclude con il restauro del piano terra di Palazzo Ducale per 235mila euro. E intanto si attendono i fondi dallo Stato, legati al sisma 2012, per la sistemazione del Teatro all’Antica: insomma sarà un 2018 da ricordare a Sabbioneta, e non solo per il decennale Unesco.

G.G.

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