Cronaca
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Ponte, la Janson manda disegno dell'innesto alla rampa Ferroni: "Operazione possibile"

CASALMAGGIORE – L’innesto tra la rampa di accesso al ponte – lato Casalmaggiore – e l’eventuale struttura provvisoria? E’ possibile. Lo avevano già chiarito a parole i tecnici della Janson Bridging nell’incontro conclusivo della campagna elettorale di Orlando Ferroni, lo hanno esplicitato ancor di più nei giorni scorsi, tenendo fede alla promessa.

Detto dalla più grande azienda leader europea in strutture provvisorie, che invia un disegno di massima di come dovrebbe essere l’innesto. Questa mattina è stato Orlando Ferroni, da sempre sostenitore della struttura provvisoria e fiero avversario di quello che lui stesso definisce “l’incerottamento del cadavere”, a diffondere il disegno.

“Ho voluto chiarire le ultime perplessità legate alla struttura provvisoria. Perplessità che erano emerse quando i tecnici della Janson Bridging erano venuti in città – spiega – e quello che vedete nel disegno è il dettaglio dell’innesto. Per gli studi geologi si sono basati su quelli esistenti e nel momento di definire gli eventuali dettagli verranno eseguiti i vari controlli.

Altro dubbio che era emerso la possibilità di reperire il materiale per oltre un chilometro di struttura. Per il materiale per il ponte, si conferma che quasi tutto il materiale e a pronto nei depositi della janson bridging e per costruire il rimanete non ci sono assolutamente problemi. Si possono capire i dubbi di persone che non sono del mestiere, ma basta informarsi un attimo per capire che è il leader del mercato europeo nel noleggio e la vendita di ponti modulari in acciaio, pontoni, RoRo. Questi sistemi innovativi possono essere usati per soluzioni permanenti, temporanee o d’emergenza. L’esperienza pluriennale e i numerosi progetti completati con successo permettono di essere tranquilli.

I ponti temporanei Janson Bridging possono essere usati per: il ripristino del flusso di traffico a seguito di cedimenti infrastrutturali causati da inondazioni o eventi sismici. Tutte le soluzioni possono essere fornite e installate in linea con le misure indicatei, dai ponti ciclabili e pedonali ai ponti stradali per il traffico pesante con campate ampie fino a più di 100 metri. Tutti i prodotti vengono consegnati insieme ai relativi disegni tecnici, i calcoli secondo gli Eurocodici più aggiornati e la certificazione CE.

Chiariti tutti i dubbi e nonostante la scelta delle province sia un’altra, rimane il fatto che l’unica e concreta soluzione è quella del ponte provvisorio. Lavorerò in Regione per rimettere in piedi la richiesta dello stato di emergenza, richiesta abbandonata troppo alla svelta dalla Regione nella scorsa tornata. Sino a che non partono i lavori per l’incerottamento continuerò a lavorare per la struttura provvisoria. Al territorio serve una soluzione sicura, e non una veloce e senza certezze”.

Nazzareno Condina

 

 

 

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