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Devasta il bar dell'oratorio
di Gussola, colto in flagranza
e arrestato 29enne casalasco

Al momento dell’arresto in suo possesso aveva un sacco dell’immondizia riempito di caramelle rubate al bar dell’oratorio, oltre alla Playstation che lì si trovava e a 67 euro complessivi in monetine da pochi centesimi.

GUSSOLA – E’ stato arrestato, colto in flagranza di reato. Ad oggi non si sa se sia lo stesso responsabile dei vandalismi dei giorni scorsi, sempre a Gussola, e addirittura dei furti delle scorse settimane ai vari centri sportivi della zona casalasca, nel quale caso comunque, tra Baslenga di Casalmaggiore, Oratorio di Martignana di Po e Palatenda di Gussola, avrebbe agito con un complice. Resta inteso che un ragazzo di 29 anni, italiano, residente a Martignana di Po, con altri precedenti e già noto alle forze dell’ordine, è finito in manette poco dopo la mezzanotte tra giovedì e venerdì, dopo avere messo a soqquadro l’oratorio gussolese.

Nel corso della serata di giovedì, l’uomo è stato sorpreso dai militari all’interno dell’oratorio di Gussola su segnalazione di un cittadino che, dopo aver sentito alcuni rumori sospetti provenire dal locale centro parrocchiale, ha subito telefonato al 112 e chiesto l’intervento dell’Arma. Un equipaggio del Nucleo Radiomobile si subito è precipitato sul posto, trovando la finestra del bagno dell’oratorio forzata ed un’inferriata divelta buttata a terra. E’ bastato un breve appostamento di qualche minuto per permettere ai Carabinieri di bloccare il malfattore proprio mentre quest’ultimo, terminato il “colpo”, se ne stava tranquillamente uscendo dall’oratorio, travisato da un passamontagna nero e con il tipico sacco in spalla per la refurtiva.

Per il ladro sono scattate immediatamente le manette e, dopo una notte passata nella camera di sicurezza della Compagnia di Casalmaggiore, è stato portato davanti al Tribunale di Cremona per la celebrazione del rito direttissimo. Questa mattina, il Giudice l’ha condannato ad una pena di 8 mesi di reclusione (pena sospesa) ed al pagamento di 300 euro di multa. La refurtiva recuperata, costituita da 1 play station 3, alcuni cavetti di collegamento, 67 euro in contanti e varie caramelle, è stata interamente restituita al parroco di Gussola, don Ettore Conti, mentre il kit completo degli attrezzi del mestiere sequestrati al ladruncolo (cacciaviti, martello, torcia, sacco e passamontagna) sono stati confiscati per essere distrutti. Nella circostanza, per lo sventurato si è rivelata determinante la collaborazione tra cittadinanza e Forze dell’Ordine.

Il 29enne era entrato dal retro del locale, chiuso giovedì per le celebrazioni legate alla Pasqua, e dopo avere tolto vari puntelli a una muraglia pericolante, mettendo dunque a serio rischio la propria incolumità, ha provato a scardinare un paio di porte prima di forzare un’inferriata divelta con un tubo e un piccolo piccone: una volta dentro il ragazzo si è scatenato, distruggendo le finestre e rubando quello che ha trovato. Al momento dell’arresto in suo possesso aveva un sacco dell’immondizia riempito – si pensi – di caramelle rubate al bar dell’oratorio, oltre alla Playstation che lì si trovava e a pochi euro.

Un furto balordo, insomma, inferiore a quelli messi a segno – ammesso che il colpevole fosse lo stesso – negli impianti sportivi dove a sparire erano sì pochi euro, ma anche cellulari di ultima generazione.
Don Ettore è parso visibilmente scosso: sperava, dopo la Messa del Giovedì Santo, in una serata tranquilla, anche perché peraltro gli allenamenti dell’Oratorio Santa Maria, compagine di Terza categoria, sono nel periodo pasquale sospesi. Solo poche ore prima erano stati devastati la palestra della scuola media di Gussola e gli spogliatoi del campo sportivo: possibile, visto il modus operandi, che ad agire sia stata la stessa persona.

Giovanni Gardani

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