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Sabbioneta in rosa? Il Giro
d'Italia 2019 (o 2020) potrebbe
toccare la Piccola Atene

Servono soldi, tanti, 200mila euro per ospitare un arrivo di tappa e 80mila per ospitare una partenza: anche per questo nessuno si è sbilanciato più di tanto, ma nel frattempo la Federciclismo locale ha preso contatti.

SABBIONETA – Immaginate Sabbioneta come partenza e Mantova come arrivo: o anche viceversa, purché il percorso vada in porto. Immaginate che dai due siti Unesco passi una tappa molto particolare, legata al nome dei Gonzaga che qui hanno creato e modellato la storia. Già, ma una tappa di cosa? Del Giro d’Italia, ovviamente. E’ questa l’indiscrezione trapelata domenica mattina nel corso della gara ciclistica dei Giovanissimi Trofeo Città di Casalmaggiore, che ha visto la presenza in piazza Garibaldi del consigliere nazionale di Federciclismo Corrado Lodi, del presidente della Federciclismo di Mantova Fausto Armanini e del consigliere sempre virgiliano Adriano Roverselli.

Proprio loro stanno lavorando per portare la mitica corsa rosa nel mantovano e in particolare a Sabbioneta, perla del comprensorio Oglio Po. Se ne era parlato, in verità, nei mesi scorsi, ma nulla si è concretizzato. Stavolta i tempi sono più maturi, tanto che entro la fine del mese di aprile Mattia Palazzi, sindaco di Mantova, dovrebbe inviare la propria richiesta formale a Rcs, che edita la Gazzetta dello Sport ed è di fatto organizzatore del Giro d’Italia. Dato che Sabbioneta e Mantova distano all’incirca 40 km, il tracciato sarebbe ideale per una cronometro, che ha però dei costi superiori essendo una tappa in cui, per il pubblico, è molto più semplice stare a contatto con i ciclisti.

Servono soldi, tanti, 200mila euro per ospitare un arrivo di tappa e 80mila per ospitare una partenza: anche per questo nessuno si è sbilanciato più di tanto, ma nel frattempo la Federciclismo locale ha preso contatti con aziende che dovrebbero aiutare nella raccolta economica e di sponsor. Nessuno si è fossilizzato più di tanto su una data. Potrebbe trattasi del Giro d’Italia 2019 o anche di quello del 2020. Si sa infatti che queste corse vengono organizzate con larghissimo anticipo, dato che, per capirsi, il Giro d’Italia 2018 ancora deve essere corso e già si guarda alle edizioni a venire.

Ma dato che una manifestazione di questo genere non è chiaramente uno scherzo dal punto di vista organizzativo, ecco che portarsi avanti non è un capriccio ma una necessità. Sabbioneta, e con essa il comprensorio Oglio Po, ora ci sperano: piedi per terra, per carità, ma il colore rosa inizia a dipingere i sogni degli appassionati (e non solo) di questa terra…

G.G.

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