Un commento

Anche a Marcaria mozione
pro Puigdemont. Simonazzi:
"Malatesta esegue ordini di Fava"

“Questa mozione - precisa il consigliere di minoranza - non parla di questioni che possono avere ripercussioni diretti sulla cittadinanza e nulla ha a che vedere con temi di rilevanza umanitaria".

MARCARIA – In Consiglio Comunale a Marcaria è stata presentata dal gruppo di maggioranza “Obiettivo Marcaria” una mozione “inerente la contrarietà all’arresto di Carles Puigdemont e degli altri membri della Generalitat Catalana e richiesta intervento istituzione europee”.

Una mossa criticata dal consigliere di minoranza Stefano Simonazzi. “Non avendo firme ma essendo una mozione presentata dal gruppo politico che governa Marcaria e di cui il Sindaco Malatesta è espressione diretta e guida, diamo per scontato che il Sindaco non solo condivida la presentazione in Consiglio Comunale ma ne condivida anche i contenuti. Constatiamo che questa mozione arriva in Consiglio Comunale a Marcaria a seguito della presentazione, come da articoli di stampa, della stessa mozione da parte dell’On Gianni Fava in Consiglio Comunale a Viadana. Siamo convinti che se dovessimo confrontare le due mozioni sarebbero identiche nelle parole e anche nella punteggiatutra, a dimostrazione che siano state scritte dalla stessa mano”.

“Il Sindaco di Marcaria – prosegue Simonazzi – si è sempre vantato di non avere appartenenza politica, cosa che ora è invece assolutamente chiara: il Sindaco di Marcaria si muove sotto l’impulso dell’On. Gianni Fava e quello che Fava dice Malatesta esegue. Sono anni che in Consiglio Comunale a Marcaria non vengono presentati Ordini del Giorno o Mozioni che non siano connesse col territorio marcariese. Le amministrazioni hanno preferito concentrarsi sui temi legati al territorio, di diretto interesse dei cittadini e non discutere di questioni che nulla hanno a che fare con il nostro Comune”.

“Questa mozione – precisa il consigliere di minoranza – non parla di questioni che possono avere ripercussioni diretti sulla cittadinanza e nulla ha a che vedere con temi di rilevanza umanitaria ma Puigdemont è stato assunto come icona da parte della Lega (ex Nord) che fa capo a Gianni Fava per rivendicare il diritto all’indipendenza Lombarda. Con questa mozione il Sindaco si schiera con chi vuole una secessione italiana, vuole uno Stato nello Stato dichiarando quindi la propria appartenenza politica. Se è così lo dica chiaramente e non continui a dichiararsi non legato a nessuno e a nessun partito perché questa mozione lo smentisce nei fatti”.

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Commenti
  • Emilio Dell’Asta

    Assecondare la volontà di Fava puo’ essere controproducente, Basti vedere la fine che ha fatto candidandosi contro Salvini. Sarebbe più opportuno che il sindaco non si facesse condizionare da un politico perdente come Fava, arrischia di sbagliare con la testa di un altro e non con la sua !!