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Prestigiosa rassegna in Pilotta
a Parma: la curatrice è Paola Cirani,
suonerà anche Riccardo Ronda

Tutti i concerti, riservati a musicisti giovanissimi ma già affermati sul panorama nazionale e non solo, si svolgeranno alle ore 17.30 del giorno indicato al prezzo di 6 euro (biglietti acquistabili presso la biglietteria dei Musei della Pilotta).

PARMA – Una rassegna musicale di grande prestigio presso il Complesso Monumentale della Pilotta di Parma: un momento, anzi più momenti scanditi da un intenso calendario, che parla casalese. “Un concerto, un quadro”, organizzato presso la sala dei concerti dei Voltoni del Guazzatoio, infatti, è stato pensato e programmato da Paola Cirani, musicologa casalese da sempre legata professionalmente alla vicina città ducale. La direzione artistica è invece del maestro Roberto Cappello.

Ma tra gli artisti che si esibiranno vi è anche il pianista di Casalmaggiore Riccardo Ronda: per lui dunque un palcoscenico e una rassegna davvero di primo livello. Tutti i concerti, riservati a musicisti giovanissimi ma già affermati sul panorama nazionale e non solo, si svolgeranno alle ore 17.30 del giorno indicato al prezzo di 6 euro (biglietti acquistabili presso la biglietteria dei Musei della Pilotta). Riccardo Ronda, in particolare, si esibirà venerdì 4 maggio alle 17.30, ovviamente al pianoforte. Nel suo programma sono previste musiche di Johann Sebastian Bach, Ferruccio Busoni, Wolfgang Amadeus Mozart, Franz Liszt, oltre a alla Fantasia e fuga sul nome B.A.C.H.

“Prende il via con «Musica in Pilotta» una nuova straordinaria rassegna concertistica – spiega Simone Verde, direttore del Complesso Monumentale della Pilotta – che si propone di presentare al pubblico di Parma, con cadenza settimanale, artisti di grande talento in un contesto assolutamente d’eccellenza. Nella continua «ricerca del bello» che caratterizza il nostro impegno di riqualificare luoghi di indiscussa importanza storica, entra a pieno titolo l’inserimento negli stessi di appuntamenti culturali di qualità che renderanno gli ambienti ancor più significativi, grazie al valore aggiunto della musica. È un incontro delle arti, la prosecuzione peraltro di un percorso già delineato da chi nei secoli ci ha preceduto, un accostamento di linguaggi espressivi diversi, ma che sempre hanno agito in parallelo finendo per ritrovare una matrice comune. Ho fortemente voluto tale suggestivo avvicinamento di forme di comunicazione differenti e, al proposito, con l’intento della qualità, ho posto assoluta fiducia nella figura del Maestro Roberto Cappello, indiscussa autorità in ambito pianistico. A lui e a Paola Cirani, organizzatrice dell’evento, va il mio più sentito ringraziamento, nella certezza che la rassegna ora proposta possa essere e sempre più diventare un appuntamento atteso e gradito dai nostri ospiti”.

Riccardo Ronda, nato nel 1997, ha intrapreso lo studio del pianoforte con Milo Martani e Cristiano Paluan. Passato sotto la guida di Luigi di Ilio, si è successivamente iscritto al Conservatorio A. Boito di Parma, divenendo allievo di Roberto Cappello e Francesco Guideri. Attualmente studia presso il Conservatorio della Svizzera Italiana, nella classe di Anna Kravtchenko. Si è esibito con l’Orchestra dell’Emilia Romagna, quindi ha eseguito, per la Radio di Stato Bulgara in Plovdiv, la monumentale Sonata per pianoforte di Julius Reubke. Ha seguito corsi di perfezionamento con Lucia Passaglia, Roberto Cappello, Benedetto Lupo, Andrea Lucchesini e Jean Guillou, lavorando soprattutto sul repertorio romantico. Si è esibito inoltre presso il Misano Festival, il Trimontiada International Festival (Plovdiv), la Filarmonica di Rovereto, l’AMI di Rovereto, il Teatro Comunale di Casalmaggiore, il Teatro all’Antica di Sabbioneta, il San Giacomo Festival di Bologna, la Hall in Musica del LAC di Lugano. Ha al suo attivo numerose vittorie in concorsi nazionali. È inoltre organista. Recentemente, con il soprano Hiroe Ito, ha riproposto in prima assoluta moderna opere di Orazio Modiana e Ignazio Donati.

G.G.

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