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Città dei bambini e viabilità,
il Listone: "Casalmaggiore
sa precorrere i tempi"

Questa é davvero la Casalmaggiore 2.0. Coesa, solidale, equa, sostenibile. Dove i cittadini si riappropriano degli spazi, dei parchi, delle strade

Giovanni Vitolo

Alessandro Rosa

CASALMAGGIORE – Una presa di posizione netta, incontrovertibile, che smorza qualche polemica delle ultime settimane in seno all’opposizione cittadina e fa capire – ove ve ne fosse bisogno – che c’è, chi all’opposizione, una strada l’ha scelta. La posizione del Listone in materia di Città dei Bambini e di viabilità urbana è sempre stata chiara e netta, sin dai tempi in cui a guidare il gruppo che fa del civismo la sua bandiera, c’era Carlo Sante Gardani.

Anche oggi la posizione è chiara ed è una posizione, per quanto riguarda la sperimentazione e la viabilità soprattutto, vicina al Comitato Slow Town e a Persona Ambiente, protagonisti delle proposte innovative degli ultimi anni in città. Dalla via Baldesio Slow alla tangenziale dei bambini, dal book crossing alla rete del commercio dei negozi amici, sino alla città dei Bambini che vedrà, da venerdì prossimo, lo svilupparsi di tante iniziative.

A prendere posizione sono i consiglieri Alessandro Rosa e Giovanni Vitolo. “Casalmaggiore – spiegano i consiglieri – ha dimostrato spesso, in passato, di saper costituire un laboratorio di sperimentazione che precorre i tempi. Oggi quel laboratorio si chiama “Città dei bambini”.

Non un semplice evento, non una semplice manifestazione, ma un modo innovativo di ripensare la viabilità, l’ambiente, il commercio e il vivere la città, proprio partendo dai più piccoli e, più in generale, dall’utenza debole. ?Giunta ormai alla sua terza edizione, quest’anno la Città dei bambini vedrà – insieme agli attori di sempre, in primis i commercianti – protagoniste anche alcune frazioni, andando a comporre la tradizionale (e talvolta simpatica) contesa che per ragioni campanilistiche vede contrapposti “casalaschi” e “maggiorini”, in una prospettiva di reciproca collaborazione.

Un progetto che trova poi un punto cardine nel coinvolgimento delle scuole e quindi dell’arma più potente per ripensare il futuro: l’educazione.?? Ringraziamo l’Associazione Slow Town, che con impegno e perseveranza ha organizzato anche quest’anno un’offerta così ricca, inclusiva, capace di proiettare la nostra cittadina in una visione futura e innovativa.?? Questa é davvero la Casalmaggiore 2.0. Coesa, solidale, equa, sostenibile. Dove i cittadini si riappropriano degli spazi, dei parchi, delle strade. Dove in un momento di evidente difficoltà, dovuta anche a una particolare situazione di disagio di tipo infrastrutturale, si promuove un’ economia circolare e uno sviluppo sostenibile. Grazie davvero!”.

Nazzareno Condina

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