Eventi
Commenta

Città dei Bambini: il via è col botto tra tangenzialina, progetti, cosplay e book crossing

E se il parco di via Italia, è stato il luogo ideale per un picnic, leggendo qualche libro fornito dalla Biblioteca Mortara, nel pomeriggio durante via Cavour Social Street, sono arrivati i supereroi.

CASALMAGGIORE – Pronti, partenza, via. Rigorosamente sulle due ruote, con la forza dei pedali, o direttamente a piedi. E ovviamente, perché le buone abitudini non si cambiano, passando dalla tangenziale dei bambini, sul’argine maestro del fiume Po a Casalmaggiore, per arrivare fino alla scuola elementare Marconi. L’edizione numero tre, quella dei record annunciati a partire dai 7 giorni di programma complessivi, della Città dei Bambini è partita così, con tanti bambini che, scortati dalla Polizia Locale e dalle Guardie Ecologiche Volontarie, hanno raggiunto la scuola elementare.

Ma è stata solo l’ouverture di un percorso ben più sviluppato e ramificato. La mattinata, ad esempio, ha visto anche l’inaugurazione della casetta del Book Crossing al parco di via Italia, con tanto di staccionata per consentire ai bambini e a tutti i fruitori di muoversi in sicurezza. Il sindaco di Casalmaggiore Filippo Bongiovanni assieme a Giancarlo Simoni del Comitato Slow Town, ad Alessandro Rosa, Gabriel Fomiatti, Alberto Fazzi del Listone, a Lara Cavalli dell’ufficio bandi di Casalasca Servizi, a Santina Maldotti della biblioteca Mortara, alla dirigente scolastica Cinzia Dall’Asta, al presidente dell’Atletica Interflumina Carlo Stassano e alle Gev, hanno tagliato il nastro della struttura terminata giusto giovedì con l’impegno dei volontari che hanno organizzato la Città dei Bambini.

La Casetta del book Crossing, interamente realizzata in legno, ha accolto ieri, ancor prima dell’inaugurazione, 25 bimbi della materna comunale, pronti ad ascoltare i racconti di Santina, che oltre ad essere dipendente comunale nella biblioteca non ha tradito un passato da animatrice ed è stata capace di attrarre l’attenzione dei piccoli, con canti e racconti.

Intanto in via Favagrossa spazio alla social street con la mostra dei due progetti della Scuola Diotti, ovvero la “Città che vorrei” e “Viabilità scolastica”, senza scordare l’animazione della Rete Negozi Amici e i vari laboratori: dall’orto, all’impasto delle pizze, ai giochi alla pittura con foto ricordo. Alle 9.30 alcuni bambini delle elementari hanno attraversato lo stradello ai piedi dell’argine che costituisce un ulteriore tratto di collegamento, in tutta sicurezza, del percorso casa-scuola sul quale il Comitato Slow Town e il Gruppo Persona Ambiente hanno puntato sin dall’inizio dell’avventura. La via è stata letteralmente invasa dalle varie classi dei vari istituti che si sono alternati nell’usufruire dei vari laboratori. Al termine del divertimento (i piccoli hanno disegnato, posato per le fotografie, giocato con i palloncini colorati, imparato a ‘prendersi cura’ delle piantine messe loro a disposizione) la pizza e la frutta. Altro particolare: a prestare servizio per le attività varie (oltre che a parteciparvi) i ragazzi della Santa Federici.

E se il parco di via Italia, venerdì mattina, è stato il luogo ideale per un picnic, leggendo magari qualche libro fornito dalla Biblioteca Mortara di Casalmaggiore, ecco che nel pomeriggio durante via Cavour Social Street, sono arrivati i supereroi, grazie alla sfilata dei Cosplay, che non ha mancato di attirare grandi e piccini, assieme al mercatino dei bambini e all’apericena conclusivo. In una via Cavour chiusa al traffico per tutto il pomeriggio i piccoli hanno ballato e si sono divertiti. Il temporale ha allontanato solo per una decina di minuti la gente che – smessa poi la pioggia – è tornata ad affollare la via.

“Il nostro grazie – sottolinea il comitato Slow Town – va soprattutto alle scuole del Casalasco che hanno risposto in massa all’appello alla partecipazione e sono state parte attiva del tutto. E va ai commercianti della rete dei negozi amici della Città dei Bambini, alle piccole attività di vicinato, forza e ricchezza della città. E’ stato bello vederli lavorare tutti insieme per uno scopo comune, farsi parte della città. Abbiamo visto bimbi in fila sulla tangenziale dedicata a loro, piccoli seduti nella casetta del book crossing ad ascoltare le parole di Santina Maldotti, poi il grande lavoro delle GEV e della Polizia Municipale, quello meraviglioso dei commercianti di via Favagrossa, una via colorata da tantissimi sorrisi. E disegni con proposte per il domani, e i ragazzi della Santa Federici lavorare a fianco dei commercianti per i più piccoli, e piccoli a mangiare la pizza in strada, a giocare con i palloncini colorati. Commercianti sedute per terra ad altezza bimbo a spiegare come si coltiva una pianta da orto. Un sindaco sorridente in mezzo ai piccoli e alcuni consiglieri di minoranza altrettanto felici di essere parte di una piccola festa. Abbiamo visto maestre contente, ed un caos bello. Di quello che, da ogni parte guardi, è vita, è colori, è sensazioni buone, condivisione, partecipazione ed energia vitale. Genitori, maestre e poi bambini riappropriarsi degli spazi, della strada che è anche la loro e che deve essere soprattutto la loro. Stamattina abbiamo visto una città migliore. Questa città migliore è frutto dell’impegno che ci hanno messo tutti. E’ frutto dell’impegno di una città”.

Oggi si replica. Questo il programma: SABATO 12 MAGGIO 2018 – VIA BALDESIO SOCIAL STREET. ORE 11:00 PRESENTAZIONE BANDO CHIARINI presso Palazzo Porcelli in via Baldesio n.80 con la partecipazione delle scuole che si sono aggiudicate i precedenti bandi. Pomeriggio “Fiabe sotto i portici” Spettacolo a cura dei CASALMATTORI (Inizio ore 17:00). Animazione delle Botteghe della Rete Negozi Amici: ORE 17:30 Yoga Bambini (età 5-10 anni)?. ORE 18,30 Street Yoga aperto a tutti. ?ORE 19,30 Taichi chuan?. ORE 16. “Sulle orme del lupo…”laboratorio scientifico-teatrale per ragazzi. Info e iscrizioni in via Baldesio n.29 presso Ambulatorio Veterinario. Cena Vegana a cura del Centro Milarepa e caffè equosolidale Bottega Nonsolonoi. Cena a base di carne di cavallo a cura della Macelleria Pagliarini.

Giovanni Gardani & Nazzareno Condina

© Riproduzione riservata
Commenti