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Festa dell'Europa con
il Parlamento Quiz: la sfida
va in scena alla media Diotti

Quattro le squadre formate in palestra, ai quattro angoli della struttura, con i professori che hanno seguito passo passo gli studenti, senza però suggerire, altrimenti non vale: l’obiettivo era prendere la bandiera al centro, rigorosamente d'Europa.

CASALMAGGIORE – E’ stata una Festa dell’Europa molto particolare, quella celebrata a Casalmaggiore: a essere coinvolti, protagonisti in prima persona, sono stati gli studenti della scuola media Diotti con la partecipazione anche di alcuni ragazzi arrivati all’interno di un progetto Erasmus sia dalla Francia che dal Regno Unito. Un grande gioco, in lingua rigorosamente inglese, una sorta di rubabandiera nel quale per avanzare è necessario rispondere a domande che hanno a che fare con l’Unione Europea, la sua storia, la sua funzione e le sue istituzioni.

L’evento, promosso dall’Istituto Comprensivo Diotti, da Europe Direct Lombardia e dagli Amici di Casalmaggiore, ha animato così la palestra della Diotti nel primo pomeriggio di venerdì, dalle ore 14 alle ore 16, regalando poi gadget legati al gioco a tutti i ragazzi che hanno partecipato. Una gara utile a soddisfare la giusta curiosità dei ragazzi in merito all’istituzione Europa, con la quale è utile confrontarsi sin dalla giovane età, rimarcando l’abbattimento delle frontiere e il gioco, nel caso specifico, come luogo di incontro. Un modo, inoltre, pure per affinare la lingua inglese, con la quale non sempre si ha la possibilità di un rapporto quotidiano.

Quattro le squadre formate in palestra, ai quattro angoli della struttura, con i professori che hanno seguito passo passo gli studenti, senza però suggerire, altrimenti non vale: l’obiettivo era prendere la bandiera al centro, rigorosamente d’Europa, per poter dare poi la giusta risposta. A quel punto, in caso di soluzione esatta, viene assegnato un tassello di un grande puzzle, che già campeggiava sul manifesto dell’iniziativa dal titolo “Parlamento Quiz”. Passo dopo passo, dunque, verso la scoperta del Continente che ci accomuna.

G.G.

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