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I segreti del Dna nella
relazione ai Rotary di Portera, che
ha risolto il caso Yara e non solo

Una relazione tecnica molto approfondita, quella di Portera, che ha illustrato ai tanti ed interessatissimi presenti le metodologie, le nuove frontiere delle metodiche, i tipi di analisi del DNA.

SOLAROLO RAINERIO – E’ il professionista che con le sue indagini e le sue eccellenti capacità ed intuizioni ha saputo risolvere casi criminosi come quello di Yara Gambirasio, la 13enne scomparsa nel novembre 2010 nella Bergamasca, il cui corpo fu ritrovato alcuni mesi dopo e per il cui omicidio è in carcere Massimo Bossetti, in quella che viene considerata una delle indagini più sconcertanti della storia criminale italiana: Giorgio Portera è stato il prestigioso ospite della conviviale di lunedì 28 maggio alla Clochette di Solarolo Rainerio, grazie alla stretta collaborazione di tutti i club di servizio del territorio.

C’erano i soci e il presidente del Rotary Club Casalmaggiore Viadana Sabbioneta Alessandro Gnaccarini, del RC Casalmaggiore Oglio Po Marzio Somenzi, del RC Piadena Oglio Chiese Elisa Gozzi, dell’Inner Wheele Casalmaggiore Anna Maria Poli Sarzi Sartori, del Rotaract CVS Clara Maffezzoli e del Lions Club Viadana Oglio Po Maela Rossi, con il segretario del Lions Sabbioneta Nova Civitas Gabriele Pezzini e l’assistente del Governatore Rotary 2050 Antonio Morini.

Il dott. Portera, genetista, ufficiale in congedo dei Carabinieri del Ris di Parma (in servizio dal 2005 al 2009, un curriculum spettacolare nel settore delle analisi forensi che svolge ora a livello privato per Autorità Giudiziarie, studi legali ma anche per privati cittadini) vanta un bagaglio di indagini, consulenze e perizie svolte per omicidi, rapine, violenze sessuali e furti che lo rendono uno dei migliori tecnici forensi a livello nazionale; la sua esperienza ha permesso di risolvere alcuni dei più eclatanti casi criminali degli ultimi anni della storia nazionale, dall’omicidio di Yara Gambirasio a quello perpetrato a Olmeneta, CR, (nel 2005 Balwinder Singh, indiano, uccise il fratello Sukwinder perché scoperto amante della moglie), per non parlare del suo contributo al dramma di Novi Ligure (Omar ed Erika) e al giallo romano di via Poma.

Una relazione tecnica molto approfondita, quella di Portera, che ha illustrato ai tanti ed interessatissimi presenti le metodologie, le nuove frontiere delle metodiche, i tipi di analisi del DNA, le possibilità e le prospettive di una scienza sempre più definita e precisa, che scandaglia con sopralluoghi e repertamenti, con il Luminol, con l’analisi delle tracce ematiche e genetiche, ogni possibile indizio, discendenza familiare, responsabilità e colpevoli. Le domande del capitano dei Carabinieri di Guastalla Luigi Regni e del notaio Mauro Acquaroni hanno permesso un ulteriore approfondimento del tema, mentre è spettato al presidente del RC Casalmaggiore Viadana Sabbioneta Alessandro Gnaccarini ringraziare il relatore con alcune pubblicazioni del Club e dare l’appuntamento ai soci per l’11 giugno: la conviviale sarà dedicata all’inviato di Striscia la notizia Max Laudadio.

l.f.

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