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Sabbioni e San Matteo ricordano
don Amedeo Delfini: una targa
nel 25esimo della morte

Il fulcro delle celebrazioni è stato domenica 10 giugno alle ore 11 con la messa a Sabbioni e la dedica della piazzetta antistante la chiesa a don Amedeo con una targa. Le celebrazioni erano iniziate già domenia 3 giugno.
Nella foto la targa mentre viene scoperta

SABBIONI/SAN MATTEO DELLE CHIAVICHE (VIADANA) – La parrocchia di Sabbioni e San Matteo delle Chiaviche e il comune di Viadana hanno ricordato nell’ultimo weekend la figura di don Amedeo Delfini, indimenticato parroco scomparso nel 1993, nel 25esimo anniversario della sua morte. Il fulcro delle celebrazioni è stato domenica alle ore 11 con la messa a Sabbioni e la dedica della piazzetta antistante la chiesa a don Amedeo con una targa. La targa reca una frase di Papa Francesco, che riassume l’opera del sacerdote: “Questo io vi chiedo: essere pastore con l’odore delle pecore. Pastori in mezzo al proprio gregge, e pescatori di uomini”.

Prima di scoprire la targa, un discorso di commemorazione è stato tenuto dal sindaco di Viadana Giovanni Cavatorta, dopo di che la benedizione è giunta dal parroco attuale don Angelo Maffioletti. Nella serata di domenica si è tenuto un concerto offerto dall’amministrazione comunale viadanese, mentre lunedì alle 20.30 l’Eucarestia è stata celebrata dal vescovo di Cremona Antonio Napolioni. Le celebrazioni in ricordo di don Amedeo erano iniziate già domenica 3 giugno alle 21, sempre alla chiesa dei Sabbioni, con il concerto per violino e pianoforte dei maestri Alessandro e Carmelo Ceravolo, con la proiezione del filmato “Don Amedeo: un uomo che visse il Vangelo”.

G.G.

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