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Muvi, alla scoperta di Voting
Machine e Open Source con
gli studenti viadanesi in cattedra

Sabato mattina quindi gli animatori digitali intervenuti hanno potuto conoscere l'etica che sta alla base del software Open Source, le sue peculiarità che si sposano perfettamente con la mission della scuola.

VIADANA – Sabato 23 giugno il Linux Users Group di Mantova (LUGMan) ha organizzato, presso il Mu.Vi. di Viadana, un incontro con gli animatori digitali degli Istituti Comprensivi di Viadana-Parazzi, Dosolo-Pomponesco-Viadana e Sabbioneta per confrontarsi e condividere esperienze sull’uso delle Voting Machine. Questi computer sono quelli utilizzati per il referendum regionale del 22 ottobre scorso, dopo il quale sono stati distribuiti a centinaia di scuole lombarde per essere utilizzate in classe.

Probabilmente il fatto che ci sia installato Linux-Ubuntu e software Open Source anziché quelli più diffusi delle multinazionali dell’informatica ha messo in difficoltà diverse scuole. Infatti sui mezzi di informazione sono apparse critiche e opinioni spesso negative circa la difficoltà di utilizzo, la scarsa sensibilità dello schermo touch, l’assenza di programmi conosciuti, ed altro. I Linux Users Group sono nati proprio per divulgare i software Open Source, per cui hanno pensato di mettersi a disposizione iniziando a contattare le scuole che hanno ricevuto questi dispositivi. LUGMan ha organizzato quello che, probabilmente, è il secondo evento di questo tipo in Lombardia, dopo quello organizzato dal Lug di Bergamo.

Sabato mattina quindi gli animatori digitali intervenuti hanno potuto conoscere l’etica che sta alla base del software Open Source, le sue peculiarità che si sposano perfettamente con la mission della scuola e hanno potuto convenire che è uno strumento di inclusione dato che permette di utilizzare sul computer personale degli studenti gli stessi programmi utilizzati in classe (oltretutto anche su computer datati). Successivamente i 5 volontari di LUGMan presenti hanno affiancato gli animatori digitali guidandoli nelle operazioni basilari per rendere efficienti i dispositivi che hanno portato con se, e quidi sulle procedure per l’installazione di nuovi software.

Si è verificato che i dispositivi sono utilizzabili in classe quando vengono scelte le applicazioni adatte al tipo di lezione che si intende fare. Ad esempio si è provato Gcompris un software studiato per i bimbi dalla età prescolare alle prime classi elementari per imparare a legger e a utilizzare i numeri, dove il touch screen dei dispositivi è perfettamente utilizzabile. Si è invece verificato che per produrre documenti (scrivere, calcolare, elaborare presentazioni e immagini, ecc…) è preferibile collegare una tastiera ed un mouse (molto più pratici).

Alla fine dell’incontro LUGMan ha distribuito ai partecipanti un DVD con la stessa versione di Ubuntu presente sulle Voting Machine in modo che i docenti potessero anche esercitarsi sul proprio computer. Visto il notevole interesse e la quantità di programmi ancora da provare ci si è lasciati con la promessa di organizzare altri incontri dall’inizio del prossimo anno scolastico.

redazione@oglioponews.it

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