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Questo Desalu fa sognare:
a Berlino va in finale col
quarto tempo. Ecco chi sfiderà

Dopo avere migliorato il proprio primato stagionale già in batteria, mercoledì mattina, Desalu ha ulteriormente limato il cronometro in semifinale chiudendo in 20.35 la seconda semifinale (di tre) dietro allo spagnolo Bruno Hortelano (20.29).
Nella foto lo stadio di Berlino, dove si tengono gli Europei di atletica leggera

BERLINO – Fausto Desalu è in finale agli Europei di Berlino: con un’altra super prestazione il velocista di Casalmaggiore cresciuto nell’Atletica Interflumina sotto la guida di Gian Giacomo Contini ottiene il pass per l’ultimo atto, il più importante, della competizione continentale che si sta correndo in Germania sui 200 metri, specialità di Fausto.

Nella foto Desalu concentrato prima della partenza in semifinale

Dopo avere migliorato il proprio primato stagionale già in batteria, mercoledì mattina, Desalu ha ulteriormente limato il cronometro in semifinale chiudendo in 20.35 la seconda semifinale (di tre) dietro allo spagnolo Bruno Hortelano (20.29). I primi due delle tre semifinali accedevano direttamente alla finale di giovedì, assieme a due ripescaggi. Ricordiamo che Fausto ha nuovamente sfiorato il suo personale di sempre, fissato a 20.31, migliorando ulteriormente il record stagionale, a conferma del fatto che il ragazzo di Casalmaggiore è arrivato al top della forma nel momento decisivo dell’anno agonistico. Terzo nella semifinale di Desalu, ma qualificato da ripescato dato che questa è stata una delle gare più veloci, il britannico Adam Gemili, che ha chiuso in 20.46. Eliminati gli altri italiani Davide Manenti ed Andrew Howe nelle rispettive semifinali.

In finale Desalu sfiderà, in ordine di tempo dalla semifinale, lo svizzero Alex Wilson (20.16), lo spagnolo Bruno Hortelano (20.29), il turco Ramil Guliyev (20.33), il britannico Nethaneel Mitchell-Blake (20.35), l’irlandese Leon Reid (20.38), l’olandese Solomon Bockarie (20.41) e il britannico Adam Gemili (20.46). Fausto si presenta all’atto decisivo con il quarto tempo ex-aequo: arrivare a medaglia (giovedì alle 21) sarà tosta, ma con questo stato di grazia sognare si può.

Giovanni Gardani

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