Eventi
Commenta

Da Piadena al Monte Pasubio per onorare i martiri della Prima Guerra Mondiale

C’è ancora tempo per iscriversi al costo di 60 euro per il soci Cai e di 70 per i non soci, ma bisogna fare in fretta perché la scadenza cade il 10 agosto.

PIADENA – E’ un evento nell’evento. E fu evidente da subito, da quando cioè il comune di Piadena, prima che l’estate cominciasse, promosse un calendario di manifestazioni intenso per festeggiare, lungo tutto l’anno 2018, il Centenario della fine della Prima Guerra Mondiale. Convegni, conferenze, film, parole e musica. Ma anche un’escursione, quella che sabato 25 agosto porterà in un luogo che non lascia mai indifferenti quando si ripensa a quegli anni e a quei ragazzi: il Monte Pasubio e in particolare la sua Zona Sacra.

Per questo l’Unione dei comuni di Piadena e Drizzona, che presto formeranno, dal 2019, un’unica municipalità, ha pensato di organizzare un pullman, che partirà il giorno stesso, alle ore 6 da Piadena, con passaggio anche da Asola alle 6.15 e da Desenzano alle 6.45. C’è ancora tempo per iscriversi al costo di 60 euro per il soci Cai e di 70 per i non soci, ma bisogna fare in fretta perché la scadenza cade il 10 agosto. “Un paese che cambia – 100 anni dalla fine delle Prima Guerra Mondiale e i 70 anni della Costituzione Italiana”, questo il titolo del calendario di eventi, che vivrà sul Monte Pasubio probabilmente il suo momento più significativo e suggestivo.

Ad organizzare, oltre ai due comuni, anche il Club Alpino Italiano sezione di Bozzolo. E sarà proprio un operatore naturalistico del Cai, Mauro Ferrari, già protagonista a metà giugno dell’escursione ad Aquileia e nelle trincee sopra Caporetto, a guidare questo secondo viaggio della memoria. “La Strada degli Eroi, le Porte del Pasubio, il campo di battaglia, le postazioni, la cima, i Denti” recita, come una sorta di anticipazione delle emozioni che si vivranno, la locandina che pubblicizza l’evento, riassumendo così il succo di quella che non può essere considerata una semplice gita. Un viaggio nella storia, casomai, laddove cento anni fa la storia è stata scritta per davvero.

G.G.

© Riproduzione riservata
Commenti