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Si è spenta Genoveva
Toparceanu, prima infermiera
a domicilio a Viadana

Domani, nella chiesa di San Pietro alle 16.30, si terranno le esequie. Poi la salma verrà tumulata a Cogozzo. Genoveva lascia la figlia Graziana ed il marito Gino a piangerla su questa terra

VIADANA – Avrebbe voluto essere ricordata per essere stata la prima infermiera a domicilio di Viadana. Lei che a Viadana era arrivata quando di anni ne aveva 31, nel 1979. Genoveva Toparceanu, spentasi ieri a 71 anni era nata a Bucarest nel 1947. Aveva lavorato come infermiera proprio nella capitale rumena ma poi, per amore, si era trasferita in Italia.

Era ripartita da quel diploma appena giunta a Viadana, e dal 1979 al 2007 aveva prestato servizio come infermiera a domicilio. Anziani, disabili, tutti seguiti con lo stesso affetto, la stessa professionalità e la stessa premura per una vita. Perché era quella vita il suo orgoglio maggiore. Una scelta più che un lavoro, portata avanti con assoluta dedizione.

Genoveva si è spenta dopo una malattia che non le ha lasciato scampo, lei che le malattie degli altri e l’incedere del tempo di chi assisteva le aveva affrontate in vita, con passione. E si è spenta con quell’orgoglio e la volontà di essere ricordata proprio per aver aperto una strada, lei rumena in terra padana. Sul manifesto funebre ha voluto che ci fosse indicata quella professione, quella scelta di vita. Infermiera.

Domani, nella chiesa di San Pietro alle 16.30, si terranno le esequie. Poi la salma verrà tumulata a Cogozzo. Genoveva lascia la figlia Graziana ed il marito Gino a piangerla su questa terra. E soprattutto lascia un bel ricordo in tutti quelli che hanno avuto la fortuna di conoscerla.

Nazzareno Condina

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