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Mountain Bike, che passione
per 180 tra asfalto e golena:
un successo la gara Avis

Diverse le categorie in gara, sia tra per i maschi che per le femmine: Primavera, Devastante, Junior, Senior, Veterani, Gentleman, Super Gentleman, Woman, a loro volta in qualche caso divise in sottoinsiemi a seconda del regolamento.

CASALMAGGIORE – Era l’edizione numero 30 e doveva necessariamente, in cifra tonda, avere qualcosa di speciale da svelare: e in effetti per i partecipanti la gara in mountain bike tra asfalto e golena, organizzata dall’Avis Pedale Casalasco, ha riservato a Casalmaggiore la bella sorpresa di un tracciato divertente per i partecipanti, specie sul terreno, grazie alla pioggia caduta copiosa nella serata di sabato. Condizioni ideali, insomma, per chi pratica questa disciplina, come gli stessi atleti hanno avuto modo di sottolineare a fine corsa.

La 30esima edizione – che ricordava anche, con i due memorial, i due amici dell’Avis Pedale Cesare Bernini e Paolo Gabbi – ha chiamato a raccolta 180 partecipanti, tutti arrivati al termine del percorso senza ritiri né infortuni gravi. In totale il ring era lungo 9.4 km, con partenza dalla sede dell’Avis di Casalmaggiore, passaggio dietro la scuola media Diotti e poi vicino alla chiesa di Santa Maria lungo l’argine, arrivo dall’argine comprensoriale fino ad Agoiolo (con tratta fino al cimitero della frazione) e passaggio in golena mediante una strada bianca, per tornare poi a Casalmaggiore. A seconda della categoria, l’anello doveva essere ripetuto due o quattro volte. Molti gli atleti casalaschi, ma la gara inserita nel circuito BMB ha richiamato ciclisti anche dalle province di Cremona, Mantova, Verona, Brescia e Parma.

Diverse le categorie in gara, sia tra per i maschi che per le femmine: Primavera, Debuttante, Junior, Senior, Veterani, Gentleman, Super Gentleman, Woman, a loro volta in qualche caso divise in sottoinsiemi a seconda del regolamento. Sono stati premiati per tutte le categorie i primi tre classificati, per alcune però la premiazione è stata estesa ai primi sei o ai primi dieci. Tanti gli sponsor che hanno sostenuto l’iniziativa: Azienda Farmaceutica Municipale, Svad Dondi, Pomì, E’ Più, Casalasca Servizi e Ortofrutta Genovesi. Ma prezioso è stato pure il contributo di chi ha vigilato sulla sicurezza degli atleti lungo il percorso: Polizia Locale, Guardie Ecologiche Volontarie, alcuni volontari della Protezione Civile (in borghese) e la Croce Rossa.

G.G.

 

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