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Tragedia a Canneto:
malore fatale per
una mamma di 38 anni

La donna, verso le 15, aveva appena terminato una lezione di guida. Scesa dall'auto ha fatto pochi passi e si è accasciata al suolo davanti all'Italmark. Inutili i tentativi di rianimarla. Profonda commozione in paese.

CANNETO SULL’OGLIO – Viveva per il suo bambino, Geta Pavel. Un sorriso dolce e un saluto gentile per tutti quelli che erano diventati i suoi compaesani. Per questo l’improvvisa scomparsa della giovane mamma avvenuta questo pomeriggio ha destato a Canneto profonda commozione. 38 anni, originaria della Romania, intorno alle 15 aveva appena terminato una lezione di guida. Scesa dalla vettura, in via don Umberto Sgarbi, ha fatto qualche passo probabilmente per fare ritorno a casa, nel vicino appartamento di uno dei condomini via Roma, ed ha accusato un malore accasciandosi al suolo. L’istruttore della locale autoscuola visto l’accaduto è subito sceso e ha tentato di soccorrerla in attesa dell’arrivo dell’ambulanza e dei sanitari. Ogni tentativo però è stato vano. Quando si è sentita male Geta era davanti all’Italmark, molti i cannetesi che sgomenti hanno assistito alla tragedia. Sul posto sono giunti anche i Carabinieri. Geta,  dopo la fine della relazione con il marito, era una mamma single. Arrivata a Canneto da 7-8 anni circa, faceva lavori saltuari in paese con la preoccupazione di non far mancare nulla a suo figlio che frequenta la scuola primaria nel plesso cannetese. Chi l’ha conosciuta la descrive come una grande lavoratrice, una donna riservata, senza grilli per la testa, profondamente credente, dai modi sempre cortesi. Il desiderio di prendere la patente in lei era forte, sarebbe stata finalmente autonoma negli spostamenti. Un’altra sfida quotidiana, un’altra difficoltà, che si preparava a superare con determinazione, in una vita che per lei non è stata semplice. Era da poco tornata da una breve vacanza in Romania, in famiglia. Un fratello vive in Veneto. Le forze dell’ordine si sono subito messe in moto per contattarli. La data dei funerali deve ancora essere fissata. La salma della donna è stata portata nella camera mortuaria di Casa Leandra. Tanti in queste ore si sono già stretti intorno al bambino rimasto solo, facendo scattare una vera e propria gara di solidarietà, in attesa dell’arrivo dei familiari.

MLR

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