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Martina Cambiaghi inaugura i
Campionati Allievi in Baslenga e
conosce le eccellenze dello sport locale

Giuseppe Scaglioni: "Dalla medaglia di Farina in poi lo sport Casalasco è cresciuto di anno in anno - ha spiegato - e quella medaglia è stata il via alla crescita. Cersciute le attività ora abbiamo l'esigenza di migliorare l'impiantistica"

CASALMAGGIORE – Venti minuti di ritardo sul tempo previsto – causa impegni andati per le lunghe – ma alla fine è arrivata. Martina Cambiaghi, assessore allo sport di Regione Lombardia, ha colto l’occasione dei Campionati Allievi (inaugurati alle 14.30 in Baslenga) per venire a conoscere la realtà Casalasca, quantomeno quella sportiva. Ad accompagnarla il presidente Provinciale del CONI Oreste Perri.

Una realtà sportiva fatta di eccellenze che è venuta (almeno in parte) a salutarla nella sala del Consiglio Comunale. C’erano gli olimpionici vincitori di medaglie Gianluca Farina e Simone Raineri, c’era la Pomì, scudetto, coppa Campioni e vicecampione del mondo nel volley femminile con il presidente Massimo Boselli e il capitano Valentina Arrighetti, c’era Nicoletta Ruberti, bronzo italiano agli assoluti nei 50 stile libero. C’era Paolo Vecchi, anche lui olimpionico nella pallavolo. Ma c’erano anche molte altre realtà sportive casalasche: dal ciclismo alla boxe, dal basket al tiro a volo.

A fare gli onori di casa il sindaco Filippo Bongiovanni, che ha ricordato l’importanza dello sport a Casalmaggiore citando i risultati delle eccellenze locali e ricordando l’impegno dell’amministrazione (anche futuro) nella partecipazione ai bandi legati allo sport “Un Campionato italiano nella struttura della Baslenga è un onore per tutti noi”. Poi è stato il turno dell’assessore alla partita, Giuseppe Scaglioni: “Dalla medaglia di Farina in poi lo sport Casalasco è cresciuto di anno in anno – ha spiegato – e quella medaglia è stata il via alla crescita. Cersciute le attività ora abbiamo l’esigenza di migliorare l’impiantistica”.

Martina Cambiaghi si è meravigliata dell’accoglienza calorosissima che la città le ha riservato, con tanto di gruppo storico ad attenderla e a scortarla sino al comune: “Non ho mai avuto un’accoglienza così calorosa – ha rimarcato – e da quello che vedo la base dello sport a Casalmaggiore è solida. Senza sport di base non c’è sport agonistico. Ho accolto con piacere l’invito ad essere qui oggi”. L’assessore regionale ha anche citato alcuni bandi di Regione Lombardia che potrebbero interessare società sportive e comune. Ad uno di questi, legato all’adeguamento della palestra Baslenga alle norme antincendio e all’abbattimento delle barriere architettoniche il comune ha partecipato.

Al termine dell’incontro in comune Simone Raineri, prendendo spunto dalle parole dell’assessore allo sport, ha rimarcato la carenza dell’impiantistica cittadina, auspicando che si reperiscano i fondi per una palestra e per una piscina a disposizione di tutti.

Nel pomeriggio poi, poco dopo le 14.20, Martina Cambiaghi ha aperto i campionati Allievi in Baslenga. Alle sue parole si sono succedute quelle del professor Carlo Stassano, che ha ricordato con orgoglio l’ubicazione di Casalmaggiore in Lombardia. A pensarci bene, l’ennesimo ‘passo in avanti’ di un uomo, e di una terra, troppo spesso ai margini. Avanti comunque, e con le proprie forze, nello sport. Da quello dei campioni a quello fatto cercando – come ha ricordato lo stesso Oreste Perri – di migliorare se stessi ogni volta.

Nazzareno Condina

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