Commenta

Oglio Po, il desiderio della
piccola Noemi: "Per favore, non
chiudete il punto nascita"

E' stata la stessa Noemi a farlo per la mamma che in questi mesi ha combattuto, a fianco di tante altre, affinché quel punto nascite non lo chiudessero. C'era anche la piccola, con la sorella, alle manifestazioni davanti all'ospedale

CASALMAGGIORE – “Mamma Jessica Lazzarini ha due bambine, che sono nate tutte e due all’ospedale Oglio Po punto nascite. Noemi e Giulia. Perfavore, non chiudete il punto nascite”. E’ il pensiero di una bimba di 8 anni, corredato da un dolcissimo disegno in cui la mamma ha ancora la pancia con la piccola Noemi che compare anche a fianco, a letto vicino alla sorella Giulia. Con un’equazione: mamma incinta uguale due sorelle che dormono a fianco.

E’ stata la stessa Noemi a farlo per la mamma che in questi mesi ha combattuto, a fianco di tante altre, affinché quel punto nascite non lo chiudessero. C’era anche la piccola, con la sorella, alle manifestazioni davanti all’ospedale. Jessica peraltro è la mamma che insieme a Carlo Gardani e a Giovanni Gardani ha realizzato il video del punto nascita quando ancora c’era qualche speranza in più che restasse aperto ed ha raccolto in questi mesi tantissime testimonianze.

Come tutti i piccoli – abbiamo raccontato altre storie relative al Ponte, con il bimbo che aveva disegnato i soldi per ricostruirlo e la bimba che aveva pensato di vendere ventagli affinché la mamma stesse un po’ di più con lei e non fosse costretta a passare il ponte chiuso con tutti i disagi del caso – ha assorbito il malessere di chi le stava accanto anche se mamma Jessica ha cercato in tutti i modi di non farlo pesare. I piccoli vedono e sanno, comprendono e rielaborano molto di più di quanto si possa credere.

Nei sogni reali della piccola Noemi è bastata una richiesta, espressa in forma lieve, affinché i desideri potessero divenire parole e le parole potessero avere l’ambizione di essere ascoltate. Nella realtà, quella fatta dagli adulti, è un po’ più complesso cambiare le carte in tavola. Ma dopo tanta pesantezza, il disegno di Noemi è valso un piccolo sorriso. Quello della mamma e quello che speriamo di trasmettere a voi nella convinzione che il mondo dei bambini è più colorato di quello degli adulti e, senza ombra di smentita, anche più giusto.

Nazzareno Condina

 

 

© Riproduzione riservata
Commenti