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Carabinieri di Viadana,
controlli a tappeto sul territorio:
scattano cinque denunce

Una denuncia per possesso di sostanze stupefacenti, due invece per detenzione abusiva d'armi o custodia non assicurata. Nei guai anche due donne per truffa e utilizzo indebito di carta di credito.

VIADANA – Nel corso del fine settimana è stato effettuato un massiccio servizio coordinato di controllo del territorio da parte dei militari della Compagnia Carabinieri di Viadana, coordinati dal Capitano Gabriele Schiaffini. Nei comuni di giurisdizione della Compagnia di Viadana oltre 40 Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile e delle Stazioni dipendenti hanno infatti effettuato numerosi posti di controllo allo scopo di contrastare i reati predatori in genere, con particolare riferimento alle rapine ed ai furti in abitazione. Inoltre sono stati effettuati numerosi controlli etilometrici volti a verificare eventuali guide in stato di ebbrezza.

Durante questi controlli venivano deferiti in stato di libertà a Viadana:
C.Z., cittadino italiano classe 1999, residente a Guastalla, studente, per essere stata trovato in possesso di diversi grammi di sostanza stupefacente; lo stesso infatti è stato fermato mentre era alla guida della sua autovettura a Dosolo, e a seguito di perquisizione sono stati trovati 13 grammi di hashish; la successiva perquisizione domiciliare ha consentito di sequestrare un’altra quarantina di grammi e il giovane è stato denunciato per detenzione e spaccio di stupefacenti (foto); nell’occasione è stato altresì segnalato alla locale Prefettura M.D., classe 2000 residente a Guastalla, studente, trovato in possesso di una piccola quantità di stupefacente;
G.M., italiano classe 1953, residente a Commessaggio, pensionato, per non aver assicurato la custodia di un’arma di sua proprietà;

a Canneto sull’Oglio:
A.L., italiana classe 1978, residente a Milano, nullafacente, pregiudicata, per truffa; la donna, a seguito di inserzione su un sito internet, non ha perfezionato la compravendita di un’autovettura usata con un 45enne cittadino italiano dopo aver ricevuto il versamento su carta di credito prepagata a titolo di caparra;

ad Acquanegra sul Chiese:
C.O., italiano classe 1953, residente ad Acquanegra, pensionato, per detenzione abusiva di armi; questi, sottoposto a regolare controllo presso la sua abitazione, deteneva una doppietta senza averne mai denunciato il possesso (arma sottoposta a sequestro dai militari) e non ha assicurato la custodia di un’altra arma, non facendone denuncia di smarrimento;

a Bozzolo:
M.D., italiana classe 1993, residente a San Martino dall’Argine, disoccupata, per indebito utilizzo di carte di credito; la donna, per trarre un ingiusto profitto, ha utilizzato indebitamente la carta di credito di una 67enne del luogo, effettuando un’operazione di prelievo da uno sportello Atm di 450 euro. Inoltre è stato segnalato alla locale Prefettura dai Carabinieri della Stazione di Acquanegra sul Chiese F.C. classe 1995 residente a Verona, operaio italiano, quale assuntore di sostanze stupefacenti; il giovane, controllato dai militari operanti, è stato trovato in possesso di una dose di marijuana, detenuta per uso personale.

Nel corso del servizio sono stati complessivamente controllati diversi locali delle zona, oltre 70 vetture e 100 persone. “L’incremento dell’attività di controllo stradale, diurna e notturna, è finalizzata soprattutto al contrasto dei reati predatori contribuisce al contempo a prevenire il fenomeno della guida in stato di ebbrezza – spiega il Capitano Gabriele Schiaffini – e ci permettono così di incrementare l’attenzione e i controlli anche sulle principali arterie, ancora troppo spesso teatri di gravissimi incidenti, le cui conseguenze sono rese maggiormente triste dal fatto che il più delle volte risultano corollario del mancato rispetto alle norme del Codice della Strada”. Il Comandante Provinciale dei Carabinieri di Mantova, Colonnello Fabio Federici, esprime il suo vivo apprezzamento per la brillante operazione di servizio e per i positivi obiettivi conseguiti, finalizzati a contrastare i reati predatori che comportano una drammatica alterazione della percezione della sicurezza da parte dei cittadini.

redazione@oglioponews.it

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