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Parco di via Corsica,
assegnata la gestione del
bar: ora si tenta il rilancio

Ora, con un progetto di rilancio che parte dalla riqualificazione di diverse strutture all’interno del parco, si potrebbe quasi parlare di una terza vita per quel piccolo polmone verde della città. L’assegnazione del servizio bar in tal senso è un segnale.

CASALMAGGIORE – In attesa dei lavori che ridisegneranno la fisionomia del Parco di via Corsica a Casalmaggiore, una buona notizia per quella zona della città giunge dall’assegnazione, dopo diversi mesi di vuoto, del bar che può costituire un punto di ritrovo interessante e un rilancio della vivacità del parchetto.

E’ stata Emanuela Chizzini, della ditta individuale “Bar al Parco” ad aggiudicarsi la possibilità di gestire il bar stesso, con la possibilità di somministrazione di bevande e alimenti al pubblico e con annesso servizio di custodia e di apertura e chiusura del parco. Come noto, l’affidamento avviene in concessione per sei anni complessivi, eventualmente rinnovabili, al prezzo di 45mila euro per i primi sei anni, raddoppiato in caso di opzione per i sei anni successivi. Da qui la necessità del comune di indire un nuovo bando, che durò un mese e terminò il 7 aprile. Ora, dopo varie procedure burocratiche, ecco la soluzione che potrebbe rilanciare – anche se la stagione fredda potrebbe richiedere un po’ di tempo prima di una inaugurazione vera e propria – tutta la zona.

Il comune di Casalmaggiore, ricordiamolo, è proprietario del parco di via Corsica, che negli ultimi anni ha subìto varie modifiche: fino all’inizio degli anni ’90 questo spazio verde era il mitico campo da calcio del Comunale di Casalmaggiore, poi la trasformazione in parco pubblico con qualche problema, legato all’edificazione del teatro non a norma con le distanze dalle abitazioni e infatti abbattuto, un paio di anni fa, assieme al porticato del padiglione che ospitava le cucine. Ora, con un progetto di rilancio che parte dalla riqualificazione di diverse strutture all’interno del parco, si potrebbe quasi parlare di una terza vita per quel piccolo polmone verde della città. L’assegnazione del servizio bar in tal senso è un segnale, forse piccolo ma di certo significativo.

G.G.

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