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Bando sport, Casalmaggiore primo in Regione: la Baslenga si rifà il look, progetto da 650mila euro

Si potrà avere l’omologazione per migliorare la capienza della palestra, che passerà dagli attuali 99 posti consentiti a 240. Sarà inoltre creato un nuovo ingresso esclusivo per il pubblico direttamente alla tribuna che verrà ricavato sulla rampa laterale.

CASALMAGGIORE – C’era ottimismo quando il bando era stato presentato, e in effetti non era mal riposo: il comune di Casalmaggiore è infatti primo in Regione Lombardia. Il riferimento è al bando “click day” (il primo a presentare gli incartamenti si prende il piazzamento migliore) che la Regione ha promosso per lavori di riqualificazione degli impianti sportivi. In totale sono stati 42 i progetti finanziati su 152 presentati, di cui tre in provincia di Cremona.

A dare la bella notizia sono stati nella sede dell’Ufficio Bandi di Casalasca Servizi il sindaco di Casalmaggiore Filippo Bongiovanni, quello di Stagno Lombardo Roberto Mariani, Lara Cavalli, che dirige l’Ufficio Bandi, Francesco Scaramozzino, presidente di Casalasca Servizi e Filippo Bertolotti, sempre di Casalasca. In 13 minuti Casalmaggiore completò la presentazione della documentazione all’epoca del bando e così ha ottenuto il primo posto in graduatoria, ottenendo il maxi finanziamento a fondo perduto di 500mila euro (l’80% del totale) per un totale di 650mila euro di progettualità. “Una grande soddisfazione e un’opera necessaria, perché la Baslenga è del 1985 e ha bisogno di essere ammodernata e sistemata” ha detto Bongiovanni.

Il grazie, oltre che all’Ufficio Bandi, è andato allo studio del geometra Stefano Busi, perché pure il suo lavoro ha consentito di accelerare i tempi e farsi trovare pronti per presentare gli incartamenti al momento giusto. I lavori porteranno a una sistemazione dell’impianto di prevenzione incendi, con rifacimento completo di tutte le serrature, il che porterà anche a un risparmio energetico e soprattutto ad avere l’omologazione per migliorare la capienza della palestra, che passerà dagli attuali 99 posti consentiti a 240. Verranno inoltre a abbattute alcune barriere architettoniche, mentre l’accesso attuale resterà a disposizione degli atleti e dei tesserati, oltre che di persone con disabilità, con un nuovo ingresso esclusivo per il pubblico direttamente alla tribuna che verrà ricavato sulla rampa laterale. Saranno inoltre sistemati gli impianti elettrici e i servizi igienici.

“I tempi sono stretti, dobbiamo consegnare i lavori entro il 31 gennaio, dunque già la prossima settimana pubblicheremo il bando – ha spiegato Lara Cavalli – . I lavori, invece, potrebbero partire ad aprile per non disturbare l’attività delle società sportive, anche se va detto che le partite e gli allenamenti si potranno comunque disputare tranquillamente. In totale le operazioni di riqualificazione dureranno sei mesi”.

Buone notizie anche per Stagno Lombardo, comune legato all’Ufficio Bandi di Casalasca Servizi, che racchiude 19 municipi: arriveranno 12.451 euro su 15.563 di progetto per sistemare gli arredi e l’impiantistica degli spogliatoi del campo da calcio e le panchine. A Spino d’Adda, infine, per restare in provincia di Cremona, giungeranno quasi 20mila euro su 64.457 di progetto per attrezzature e arredi dello spogliatoio e dell’infermeria del campo sportivo. Nulla da fare, invece, per l’impianto di illuminazione, sempre di Spino.

Il grazie conclusivo è giunto da Scaramozzino, che ha ricordato i numeri dell’Ufficio Bandi Casalasca Servizi: “In questo 2018 abbiamo già ottenuto come Ufficio 2.2 milioni di euro di fondi su 3.1 milioni di importo di progettualità per il pubblico, mentre abbiamo ottenuto 57mila euro per 126mila euro di importo di progettualità per associazioni, enti e municipalizzate. In fase di valutazione abbiamo invece 4.2 milioni di contributi su 7.3 milioni di progettualità per il pubblico e 46mila euro su 104mila di progettualità totali per il privato. Rimarco il grande lavoro, professionale, metodico e puntuale, di Cavalli, Braghini e Stringhini, che qui ringrazio”.

Giovanni Gardani

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