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Pro loco, tra scelte etiche e
iniziative nuove.Natale senz'
albero, pista, siamo a buon punto

Tale pista sarebbe un bene che resterebbe poi in capo alla Pro Loco di Casalmaggiore e potrebbe essere utilizzato, per esempio durante l’estate e dunque senza ghiaccio, anche come pista da ballo per gli eventi più mondani.

CASALMAGGIORE – La pista da ghiaccio a Casalmaggiore potrebbe tornare, e potrebbe farlo, stavolta, in via definitiva. L’intenzione infatti è di arrivare ad acquistare, con una vera e propria raccolta fondi tra i commercianti casalesi del centro e non solo, la struttura, in modo da non dovere più passare dal noleggio come accaduto nelle due precedenti occasioni in cui il piccolo “palaghiaccio” trasportabile ha occupato piazza Garibaldi.

L’idea è quella di associare alla struttura un totem in cui vengano elencati i cosiddetti benefattori, che con una quota di 120 euro a testa potranno entrare in questo elenco, ottenendo in cambio una vetrofania oppure espositori da installare nel proprio punto vendita e assieme, ovviamente, uno spazio sul già citato totem pubblicitario a fianco della pista. Tale pista sarebbe un bene che resterebbe poi in capo alla Pro Loco di Casalmaggiore e potrebbe essere utilizzato, per esempio durante l’estate e dunque senza ghiaccio, anche come pista da ballo per gli eventi più mondani come sagre o fiere.

Sono già 110 quelli che hanno aderito. Soprattutto negozi fuori dal centro, alcuni delle frazioni, ma anche singoli cittadini (tra gli altri, un metro di pista l’ha acquistata il sindaco Filippo Bongiovanni e 1 metro Carlo Sante Gardani). Bisognerà arrivare a 200.

“Quest’anno la Pro Loco – ha spiegato in conferenza stampa il presidente Marco Vallari – ha deciso di osare, di mettere qualcosa in più. Questo Natale ci vede impegnati in uno sforzo notevole, che vede un coinvolgimento importante dei soci. E’ un cambio di marcia. Noi ci mettiamo del nostro per sollevare un po’ il morale alla gente in un periodo non facile per questo territorio”.

Nessun grande albero per questo Natale: “Non ce la siamo sentiti quest’anno, dopo quel che è successo di farci regalare un albero da Breguzzo, così come è sempre stato. Credo sia una scelta etica. Preferiamo che invece di regalare la pianta a noi, trovino il modo di dare qualle pianta alla valle vicina, visto che nella zona di Breguzzo comunque non ci sono stati particolari danni”.

“Per la pista – ha spiegato Mirco Devicenzi, vicepresidente Pro Loco – abbiamo ricevuto tante adesioni in poco tempo. Non nego che ci sia stata qualche incomprensione e che non siamo riusciti ancora a raggiungere tutti, ma ognuno di noi ha anche un’attività da portare avanti. Per quest’anno si è deciso di investire sulla pista. Ora mancano delle adesioni, chiedo a tutti quelli che vogliono di contribuire, dalle associazioni ai singoli cittadini. Questo è un’investimento per una cosa che rimarrà a disposizione anche delle associazioni locali, che potrà essere utilizzata come pista da ballo, o per il pattinaggio, tutto l’anno e che potrà essere data a noleggio anche nei comuni limitrofi, reinvestendo il ricavato poi in iniziative per il nostro comune”.

Poi la visione di Zelindo Madesani: “Sogno una pro loco che sia l’associazione delle associazioni, un futuro in cui le iniziative vengano gestite. Casalmaggiore è una città troppo piccola per essere considerata grande e troppo grande per essere condiserata piccola. La Pro Loco dovrebbe essere considerata un bene da tutti i cittadini. Solo l’unione di tutti, solo il fare forza su tutti può portare ad ottimi risultati. Non abbiamo chiesto a chi ha comprato un metro di pista una sponsorizzazione, piuttosto una sottoscrizione. Casalmaggiore è una città che merita grandi eventi, in grado di richiamare tanta gente e questi si possono mettere in piedi solo lavorando tutti”.

Il noleggio della pista da ballo avverrebbe un costo di favore, passando dalla Pro Loco, che dunque avrebbe a quel punto in casa un potenziale importante anche in rapporto ai guadagni futuri. Senza dimenticare che la stessa struttura potrebbe essere noleggiata a comuni limitrofi, all’occorrenza. Prima di tutto però questa novità servirebbe a fare divertire i casalesi (e i casalaschi in genere) come pista da ghiaccio per Natale e durante il periodo invernale e in altri modi, come visto, anche col caldo e durante l’estate. La sottoscrizione è già partita e sarebbe già a buon punto. Unendo le forze e facendo in modo che ciascuno dei commercianti faccia la sua parte, così come hanno chiesto espressamente Pro Loco, Commercianti di Casalmaggiore e Comune casalese, che hanno spinto per questa iniziativa.

Infine, per quel che riguarda il Natale, ci saranno tante iniziative. E’ ancora un work in progress, ma chiunque ne avesse da proporre è ben accetto. Lo spazio è a disposizione di tutti. C’è anche un’idea per il Capodanno in piazza. Verrà proposta in comune a breve.

G.G. & N.C.

 

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Commenti
  • Zelindo Madesani

    buona domenica a tutti, vorrei aggiungere se mi si consente l’aspetto amor proprio per la propria città, contribuedo al successo della proposta, ogni singolo cittadino può contribuire mettendosi in gruppo con famigliari o con condomini, diamo un segno di partenenza, un punto da cui partire, Casalmaggiore ha un gran potenziale, basta volerlo. Quando I Casalaschi sono chiamati, sempre rispondono è il momento per farlo !

  • Marco

    Natale senza l’albero…senza Presepe senza luminarie maaa…avremo (forse) una pista per il pattinaggio senza ghiaccio, che sia colpa del riscaldamento globale???…ok,
    Se non si vuole far tagliare un abete (legittimo ed etico, vero) allora rinunciamo alla pista e con quei soldi potremmo però acquistare abeti giovani nei vasi, addobbarli per le festività abbellendo piazza Garibaldi, le vie adiacenti e anche le frazioni…poi alla fine delle feste sarebbe interessante donarli alle comunità montane colpite dagli eventi calamitosi così da rinverdire quei mq di montagne ormai pericolosamente nude spogliate della loro naturale vegetazione.
    Con 20 mila euro quanti alberi potremmo acquistare?Questa è una provocazione ma se proprio vogliamo sposare l’etica allora facciamolo fino in fondo… Che ne dite?