Commenta

Revoca CR-MN. Cesare
Vacchelli (Ambientalisti):
"Finalmente! Battaglia vinta"

Per questo alla revoca/decadenza della concessione autostradale dovrà far seguito la cancellazione dell'opera dal PRMT (Piano Regionale della Mobilità e Trasporti) e da tutti i documenti

Gli ambientalisti esultano per la revoca della CR-MN. Così si esprime Cesare Vacchelli, Coordinamento Comitati contro le autostrade Cr-Mn e Ti-Bre.

“Finalmente anche Regione Lombardia sembra convincersi dell’inutilità di quest’opera che, però, sta ancora condizionando negativamente una fascia di territorio, da Cremona a Mantova, su cui persiste il relativo vincolo urbanistico, che impedisce in primo luogo alle aziende agricole di sviluppare le proprie attività. Per questo alla revoca/decadenza della concessione autostradale dovrà far seguito la cancellazione dell’opera dal PRMT (Piano Regionale della Mobilità e Trasporti) e da tutti i documenti programmatori, regionali, provinciali e locali. Speriamo sia la pietra tombale sulla fallimentare politica delle grandi e inutili opere, previste nel nostro territorio, che ha impedito di sviluppare una mobilità moderna e sostenibile, destinando ad essa le necessarie risorse. Ora si apre una nuova fase: quella dei collegamenti ferroviari, delle ciclabili e della riqualificazione della viabilità esistente. All’incontro di qualche giorno fa in regione abbiamo illustrato, come comitati e sindaci del territorio, quelle
che, secondo noi, dovrebbero costituire le priorità. Ora tocca alla politica locale svolgere un ruolo attivo, per non perdere “l’ultimo treno” e costruire “un ponte” verso una mobilità nuova, moderna, integrata e sostenibile, per migliorare la qualità dell’aria, la vita dei pendolari e contribuire in modo efficace alla urgente lotta ai cambiamenti climatici in atto. Intensificheremo la nostra attività per dare il nostro contributo affinché ciò possa avvenire al più presto”.

redazione@oglioponews.it

© Riproduzione riservata
Commenti