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Viadana, approvato il piano
Diritto allo Studio: Cavatorta
spiega i vari investimenti

"Onoriamo abbondantemente - spiega il sindaco - tutti gli impegni a cui siamo chiamati a rispondere obbligatoriamente, fatto non certo semplice nè automatico: cominciando dall’assistenza ad personam e non solo".

VIADANA – Lunedì sera il consiglio comunale di Viadana ha approvato il Piano Diritto allo Studio. “Desidero ringraziare l’assessore all’istruzione Zucchini e l’ufficio scuola per l’ottimo, complesso lavoro svolto. Tra i più importanti piano diritto allo studio della provincia, per importi, 1.550.000 € ed impegni assunti” spiega il sindaco Giovanni Cavatorta.

“Onoriamo abbondantemente – aggiunge – tutti gli impegni a cui siamo chiamati a rispondere obbligatoriamente, fatto non certo semplice nè automatico: cominciando dall’assistenza ad personam (ricordo a nostro carico fino alla quinta superiore, pur essendo competenza comunale l’istruzione del ciclo primario) inerenti i casi di varia complessità, esplosi in una crescita esponenziale per una cifra complessiva di quasi 450.000 €, quando 4 anni fa era la metà. Si immagini questo come ingessi l’ente su altri capitoli di spesa e interventi ma siamo orgogliosi di non lasciare fuori un solo unico caso, perché dietro ognuno di essi vi è un essere umano è una famiglia, nonostante il taglio dei contributi in entrata da altre istituzioni e l’allargamento, come dicevo, della platea dei beneficiari a nostro carico”.

“Passando poi al trasporto scolastico – aggiunge Cavatorta – sia protetto per le fragilità, anche qui costi in aumento importante, (sia verso le strutture sul territorio che verso l’esterno, ad esempio Casa Sole), che il trasporto classico con ben 7 linee attive giornalmente sul territorio, di cuicui una istituita da noi l’anno scorso: pensate più di 600 alunni trasportati quotidianamente, con tariffe per le famiglie tra le più basse rispetto quelle dei comuni di pari dimensioni demografiche ma minore estensione. Quest’anno inoltre abbiamo aggiunto e fornito il trasporto verso alternative di tempo prolungato per i genitori che ce lo hanno richiesto”.

“Ricordando la refezione scolastica – spiega il sindaco parlando di un nuovo capitolo – l’anno prossimo scadranno contratti cruciali tra cui il servizio mensa appunto ma anche il trasporto e l’assistenza ad personam, abbiamo intenzione di costruire capitolati migliorativi, innovativi e rispondente alle esigenze intervenute recentemente. Ci stiamo già lavorando. Tutto questi fondamentali e importanti servizi sono offerti con tassi di copertura, per gli utenti e famiglie, che si aggirano sul 30% (ciò significa che il comune, quindi la collettività se ne assume il carico per il restante 70%). Garantiamo la funzionalità e la sicurezza oltre che la manutenzione ordinaria e straordinaria di tanti plessi scolastici: da iniziò mandato abbiamo investito ormai abbondantemente oltre il mezzo milione di euro in tale settore, cifra che se vogliamo si somma a quella del p.d.s. appena approvato in consiglio”.

“Ricordo tra gli altri – prosegue Cavatorta – la ristrutturazione delle scuole di Cogozzo (280.000 €) di Cicognara (più step), gli investimenti alla Vanoni in più occasioni (140.000 € ca.) alle varie palestre scolastiche comunali (70.000 €, delle quali abbiamo abbassato le tariffe di fruizione per uso extrascolastico), la materna Bedoli (50.000 €), adeguamenti vari a San Matteo, alle cucine, alla sicurezza dei locali, alle coperture e isolanti, ecc. Presto sarà attiva la ciclabile che collegherà l’abitato di Cogozzo a quello di Cicognara e alle sue scuole quindi. Inoltre garantiamo ogni mattina un servizio puntuale dedicato di sicurezza esterno agli edifici durante gli ingressi e uscite dalle scuole coi nostri agenti di polizia locale e assistenti civici (che approfitto per ringraziare). Servizio quest’ultimo non scontato, in altre realtà non è previsto. È ripartito il piedibus che grazie anche al bando regionale vinto, da autogestito è stato istituzionalizzato e organizzato sotto l’egida del comune, garantendo così coperture assicurative e stabilità, oltre ad aver fornito il materiali occorrente, per ora con una linea ma con l’intenzione di far partire la seconda, già prevista e tracciata”.

“Tutti questi servizi – spiega Cavatorta – ci impegnano non poco sul territorio comunale da nord a sud, visto che non abbiamo un polo scolastico definito ma una polarizzazione dei plessi e strutture: possiamo affermare che portiamo la scuola nei nostri piccoli e grandi centri, non il contrario, concorrendo a non farli morire. Abbiamo un rapporto diffuso e costante con ben tre istituti comprensivi di scuola primaria presenti sul territorio e uno di secondaria: mentre per quest’ultimo grado la situazione si è stabilizzata positivamente in un’unica, sensata realtà (ipotesi che abbiamo sostenuta e perorata), la situazione della scuola primaria vede una divisione in tre che triplica gli sforzi e aumenta le difficoltà di razionalizzazione delle risorse e soluzione delle problematiche, acuite maggiormente ora che ogni anno ci sono sostituzioni, reggenze e precarietà sia nelle dirigenze che nel personale. Avevamo insistito per un dimensionamento a due comprensivi ma inspiegabilmente, se non per motivi politici, la Provincia con una decisione più unica che rara ce l’ha bocciata. Chiunque verrà prossimamente ad amministrare Viadana si troverà inevitabilmente a dover affrontare questo problema”.

“Nonostante l’irrigidimento e innalzamento della spesa obbligatoria e inderogabili, come Ente riusciamo a garantire e offrire una serie di offerte formative interessanti – sottolinea il sindaco – e cosa di non poco conto di questi tempi non costose, per docenti e studenti di ogni grado. Dalla stagione teatrale gratuita, grazie allo sponsor Saviola, ormai alla seconda edizione, alla serie di incontri sull’educazione civica locale con visite al municipio e interventi degli amministratori, al ventaglio molto vasto delle iniziative del nostro muvi con mostre, la biblioteca con letture, laboratori, il museo con la didattica innovativa grazie al sistemi multimediali (di cui abbiamo vinto due bandi e finanziamenti regionali), al nostro ecomuseo Terre d’acqua, in collaborazione con l’assessorato all’ambiente, attraverso le pratiche diffuse sul territorio che stiamo potenziando. Con l’assessorato ai servizi sociali, impiegando le non molte risorse del 5 per mille (invito chi volesse di firmare per il comune nella prossima dichiarazione dei redditi), assieme all’associazione Io non ho paura, verrà organizzato un corso anti aggressione per le ragazze delle terze medie. Inoltre da quest’anno inizieremo un progetto, che ho voluto personalmente proporre, di infarinatura sulla storia, tradizioni e usi locali destinasti precisamente agli insegnanti che lo desiderassero, così che possano ulteriormente trasmettere e contestualizzare il loro insegnamento agli alunni: tutti dobbiamo sentirci parte di una comunità locale”.

“Vorrei infine aggiungere nel complesso – conclude Cavatorta . anche la fiorente scuola di musica locale: pur essendo autonoma risiede nei nostri locali e gode di un contributo di 20.000 € per un totale di circa 45.000 € tra utenze e varie che come comune investiamo sulla cultura musicale di cui tanto è intrisa la tradizione e storia viadanese. Credo che questo nostro piano diritto allo studio prosegua e vada nella direzione giusta, ripeto, visto la situazione contingente in cui versano gli enti locali. Siamo molto orgogliosi per quanto riassunto finire e ringrazio i miei consiglieri per averlo approvato, dando a Viadana e ai giovani una grande possibilità di formarsi e crescere sul nostro territorio. A Viadana l’istruzione primaria di nostra competenza come ente locale comunale è ben presente e garantita. Nel prossimo anno vedremo di migliorarla ulteriormente, andando a incidere su refezione, trasporti e altro ancora tra cui le varie certificazioni sulla sicurezza a cui abbiamo già dedicato nell’ultima variazione di bilancio di un mese fa 50.000 €”.

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