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Al Teatro Vittoria la nuova
stagione: con Haber e Vernia
ecco le compagnie locali

Il costo sarà di fatto zero per le casse comunali, perché il budget complessivo da 58mila euro sarà coperto per metà dagli sponsor e per metà da biglietti e abbonamenti che il comune stima di riuscire a vendere.
Nella foto alcune locandine degli spettacoli e il sindaco Cavatorta

VIADANA – Una stagione teatrale che mette insieme nomi di spicco e di rilievo nazionale, come Alessandro Haber o Giovanni Vernia, ma anche artisti e gruppi attoriali locali, che costituiscono al solito elemento di forte richiamo per il pubblico. E’ stata presentata giovedì pomeriggio dal sindaco di Viadana Giovanni Cavatorta e dalla responsabile del settore Cultura e Sociale del comune Marcella Adinolfi la nuova stagione 2019 del Teatro Vittoria, che partirà a gennaio per concludersi a maggio. Dieci spettacoli con un dettaglio significativo: il costo sarà di fatto zero per le casse comunali, perché il budget complessivo da 58mila euro sarà coperto per metà dagli sponsor, ringraziati dal sindaco al pari dell’assessorato alla Cultura e degli uffici comunali per il lavoro svolto, e per metà da biglietti e abbonamenti che il comune stima di riuscire a vendere.

“Abbiamo voluto fortemente inserire gruppi di Viadana o del Viadanese – spiega Cavatorta – e questa è la novità principale rispetto al passato. In questo modo uniamo due realtà, nazionale e locale, senza perdere in qualità”. Un modo, in parte, anche per contenere le spese senza per questo rinunciare al pubblico, tenendo conto che i gruppi di Viadana e dintorni possono essere, come visto, di forte richiamo. Il Teatro Vittoria apre le sue porte il giovedì, da tradizione, ma non manca nel calendario dei dieci eventi qualche piccola eccezione. Gli abbonamenti sono già in vendita presso l’Urp col braccio operativo di Tiziana Zarotti, perché rappresentano una possibile strenna natalizia nel segno della cultura. Peraltro il costo è identico a quello dello scorso anno, pur con uno spettacolo in più inserito in cartellone. “Il programma spazia dal nazionale al locale – ha rimarcato Cavatorta – ma anche dal musicale, a Shakespeare, alla commedia, a personaggi della tv prestati al teatro o viceversa. Crediamo vi sia un bel mix”.

Passando ai prezzi, il costo dei singoli spettacoli varia da 18 a 20 euro: l’abbonamento costa 140 euro (130 per under 25 e over 65), il carnet 5 serate a scelta invece 85 euro (80 il ridotto). Nel dettaglio si parte lunedì 14 gennaio con “Haberowski”, ossia Haber alle prese con Charles Bukowski; si prosegue giovedì 31 gennaio con “Se devi dire una bugia… è meglio dirla grossa” di Ray Cooney; giovedì 14 febbraio invece “Il canto di Shakespeare” per la regia di Francesco Sala; mercoledì 27 febbraio ecco il “Live” dei Musical Project, gruppo musicale di Viadana; giovedì 14 marzo Giovanni Vernia e Paolo Uzzi in “Vernia o non Vernia: questo è il problema”. E ancora giovedì 21 marzo il “Tributo agli Abba” con gli Abba Dream; giovedì 28 marzo “Il ventaglio di Lady Windermere” di Oscar Wilde; giovedì 4 aprile “Peccati di gola” con Vito; giovedì 11 aprile “Mina vs Celentano” col tributo ai due grandi cantanti; mercoledì 8 maggio si chiude con la compagnia viadanese Il Vecchio Borgo per “Verona d’amore e d’odio”. Gli sponsor sono Gruppo Mauro Saviola, Cervus, Salumificio Pezzi, Ingra Brozzi, Cir Food e Arti Grafiche Castello.

Giovanni Gardani

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