Commenta

Devicenzi testimonial di Wamba:
"Così il mondo dello sport
aiuta i bimbi affetti da Sma"

La cena si è tenuta alla Triennale di Milano ed è stata immortalata anche dalle pagine del rotocalco “Diva”. "In questo momento sosteniamo il Progetto Smart e con le nostre avventure sportive contribuiamo a fare conoscere la causa di Wamba".
Nella foto la pagina di "Diva"

MILANO – C’era anche Andrea Devicenzi, il campione paralimpico di Martignana di Po, alla serata di fine anno organizzata da Wamba Onlus, associazione che si occupa di combattere le Sma e di raccogliere fondi proprio per questa causa. La Sma è l’atrofia muscolare spinale che tocca da vicino i bambini: dagli 8-9 anni in avanti viene denominata Sla, decisamente più nota all’opinione pubblica. Andrea dal 2017 è testimonial di Wamba, assieme ad altri campioni dello sport nazionale come il ginnasta Igor Cassina, l’apneista Umberto Pelizzari e l’ironman Ivan Risti. Accanto a Devicenzi e ad altri campioni vi erano pure Urbano Cairo, presidente del Torino e a capo di Rcs, accompagnato dalla moglie e Aldo Spagnoli, presidente di Wamba e il cui figlio Massimo ha condiviso con Andrea Devicenzi la grande avventura a Capo Nord nell’estate 2017.

Nella foto Devicenzi con la maglietta di Wamba progetto Smart

La cena si è tenuta alla Triennale di Milano ed è stata immortalata anche dalle pagine del rotocalco “Diva”. “Facciamo sport non solo per lanciare un messaggio di miglioramento della condizione fisica – spiega Devicenzi – ma anche per aiutare chi, a causa di queste gravi malattie, sin dalla tenera età non può permettersi di fare attività fisica. In questo momento sosteniamo il Progetto Smart e con le nostre avventure sportive contribuiamo a fare conoscere la causa di Wamba, che ha numeri molto significativi”.

redazione@oglioponews.it

© Riproduzione riservata
Commenti